Fabbrica Alta

L'antica area industriale Lanerossi si estende a nord-ovest della Città su una superficie di circa 13 ettari all'interno della quale colpiscono l'antico lanificio Francesco Rossi con la facciata volta verso Via Pasubio e la cosiddetta Fabbrica Alta.

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Descrizione

Aree archeologiche

La Fabbrica Alta è un imponente opificio, unito in senso ortogonale rispetto al rappresentativo lanificio Francesco Rossi, di elevato valore monumentale, sociale ed urbanistico nel contesto territoriale della seconda metà dell'Ottocento. Essa è l'emblema del patrimonio industriale Veneto e chiara dimostrazione del primo sviluppo industriale italiano, non a caso l'editore Einaudi la scelse come copertina del volume dedicato al Veneto nella sua collana "Storia d'Italia. Le Regioni dall'Unità a oggi."

La Fabbrica Alta venne progettata nel 1861 durante il soggiorno a Schio dell’architetto belga Auguste Vivroux secondo il modello multipiano europeo e fu dotata di moderne tecnologie e macchinari. Con il Belgio e soprattutto con la Città di Verviers il committente, Alessandro Rossi, ebbe molti rapporti d’affari e importanti amicizie.
L’edificio è lungo 80 m, largo oltre 13 m, cinque piani più seminterrato e sottotetto; conta 330 finestre, 52 abbaini e un'alta ciminiera di forma quadrangolare con elegante fastigio.

Modalità di accesso

Luogo accessibile

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