Rifiuti ingombranti e verde: cassoni nei quartieri superati dalla norma, sostituiti con altri servizi

In Consiglio comunale l’assessore Maculan spiega le ragioni della sospensione del servizio nei quartieri comunicato nei mesi scorsi: criticità normative e gestionali, scarsa qualità nel conferimento e costi elevati. Con la prossima apertura del Parco del Riciclo di via Cazzola si estende la qualità e la fruibilità del servizio all’utenza.
Data:

25/02/2026

Descrizione

La questione dei cassoni per la raccolta di rifiuti ingombranti e verdi nei quartieri è approdata in Consiglio comunale dove ha trovato una risposta chiara dall’amministrazione. Precisazioni che sono state fornite nel corso della seduta di ieri sera, dall’assessore all’Ambiente Alessandro Maculan che ha illustrato le motivazioni che hanno portato alla sospensione del servizio di prossimità.

Nel suo intervento, l’assessore ha spiegato che il servizio dei cassoni di prossimità, pur apprezzato da molti cittadini, presenta oggi forti criticità dal punto di vista normativo, gestionale e dei costi. Secondo la normativa vigente, infatti, tale gestione si colloca in una posizione borderline in quanto la gestione dei rifiuti richiede presidi qualificati, vigilanza continua e operatori professionalizzati. Finora il servizio è stato possibile grazie al prezioso supporto di numerosi volontari, un modello che però non è più compatibile con gli standard richiesti oggi dal settore. Garantire una sorveglianza costante e professionale comporterebbe un impatto significativo sui costi, costi che inevitabilmente ricadrebbero sulla TARI.

Per quanto riguarda i rifiuti ingombranti, Maculan ha indicato nel nuovo Parco del Riciclo di via Luigi Cazzola la risposta principale alle esigenze dei cittadini. L’apertura della struttura, secondo le ultime comunicazioni del gestore Viambiente s.p.a., è prevista per i primi giorni di aprile. Il nuovo ecocentro offrirà standard nettamente più elevati ed elevata fruibilità con orari più ampi e la possibilità di conferire i rifiuti sei giorni su sette, personale qualificato e un servizio di conferimento h24 per quanto riguarda alcune frazioni, come il verde, migliorando qualità e sicurezza del servizio.

A questo si affianca il servizio di ritiro a domicilio su prenotazione, introdotto nel 2024 e gratuito per gli over 65 e per alcune categorie esenti. Un servizio a cui è possibile accedere contattando il numero verde 800.189.777 per prenotare il ritiro direttamente in prossimità della propria abitazione.

Diversa la situazione per il verde domestico, un’esigenza più diffusa e stagionale. Su questo fronte l’amministrazione sta lavorando con il gestore per valutare la possibilità di mantenimento di servizi territoriali dedicati, tenendo conto della frequenza di utilizzo e dell’impatto economico sulla tariffa. «Non tutti usufruiscono del servizio, ma chi lo utilizza spesso lo fa con grande continuità – ha spiegato Maculan – ed è su questo che stiamo concentrando le analisi».

Infine, l’assessore ha fatto chiarezza anche sul destino degli ecocentri esistenti. Come già ripetutamente affermato nel passato con l’apertura del nuovo Parco del Riciclo di via Cazzola è prevista la chiusura contestuale dell’ecocentro di Campagnola (via dello Sport). L’ecocentro di Magrè, invece, rimarrà operativo nella stessa forma attuale per alcuni mesi successivamente all’apertura del nuovo sito di conferimento, alle attuali date previste almeno quindi fino a settembre 2026, con l’ipotesi attualmente allo studio di una sua futura trasformazione in sito dedicato al conferimento di verde e ramaglie, a servizio delle zone più decentrate della città e valutando gli aspetti di stagionalità della tipologia di rifiuto.

Appena vi sarà la conferma definitiva sulla data di apertura del nuovo ecocentro i cittadini verranno informati con una comunicazione chiara e puntuale e capillare, per illustrare tutti i servizi disponibili e la nuova organizzazione del servizio.

A cura di

Servizio Ambiente

Il Servizio si occupa dell'applicazione di disposizioni normative e regolamentari di tutela dell'ambiente

Ulteriori informazioni

Data di pubblicazione

25/02/2026

Data di scadenza

20/03/2026
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