Descrizione
È partito martedì scorso, al Faber Box, il percorso “PES – Verso il Parlamento Mondiale della Gioventù”, il ciclo di tre incontri di formazione rivolto a studentesse e studenti del Campus, promosso dal Comune di Schio con le Politiche Giovanili e dal CIRFDI, nell'ambito del progetto 2025-2026 patrocinato dall'Amministrazione comunale. Ospite del primo appuntamento è stato il reporter RAI, Matteo Pietrobelli.
L'incontro si è concentrato su come i media, tradizionali e non, raccontano e mostrano la guerra sui nostri schermi, tra prospettive e punti di vista differenti, e su cosa significhino oggi le parole “dialogo” e “pace”. Pietrobelli ha portato la propria esperienza diretta sul campo, confrontandosi direttamente con le studentesse e gli studenti presenti, tra domande, racconti e riflessioni condivise.
“Con questo percorso vogliamo offrire alle nostre studentesse e ai nostri studenti gli strumenti per non subire la complessità del presente, ma per attraversarla con consapevolezza – dichiara Milva Scortegagna, assessore alle Politiche Giovanili del Comune di Schio –. Confrontarsi con chi il conflitto lo racconta da vicino, come ha fatto Matteo Pietrobelli in questo primo incontro, aiuta i ragazzi a riconoscere la differenza tra informazione e divulgazione, tra pace intesa come assenza di conflitto e pace come impegno quotidiano. Un percorso interessante ed utile che l'amministrazione sostiene perché investire sulla partecipazione dei giovani permette di costruire insieme a loro il futuro della nostra comunità e la sua apertura al mondo”.
Si tratta del primo dei tre appuntamenti del percorso, articolato attorno alle azioni comunicare, pensare e costruire la pace: il 30 settembre sarà la volta di Antonio Plebani, di studentesse e studenti della Facoltà di Diritti umani di Padova, di Lino Breda e Giuseppe Lagreca, per un confronto sui temi del conflitto, del dialogo e della responsabilità civile; il 14 ottobre Michele Di Cintio guiderà il laboratorio dedicato alla redazione dello Statuto del nascente Parlamento Mondiale della Gioventù.
Lo Statuto elaborato dalle studentesse e dagli studenti sarà proposto anche alle studentesse e agli studenti del Marocco, in vista dell'appuntamento del 28 ottobre in Sala Nievo al Palazzo del Bo di Padova, che vedrà la nascita ufficiale del Parlamento Mondiale della Gioventù, insieme all'Università di Padova e alle università marocchine con cui il CIRFDI e il PES hanno collaborato nel corso dell'anno.