Descrizione
Era presente anche il sindaco di Schio, Cristina Marigo giovedì 7 maggio, durante la visita dell’assessore regionale allo Sviluppo Economico, Massimo Bitonci alla sede di Sorgetech, giovane startup scledense attiva nello sviluppo di software avanzati, soluzioni di automazione e strumenti basati su intelligenza artificiale. L’incontro ha ruotato attorno a un tema attualissimo: il contributo che le imprese innovative del territorio possono dare alla modernizzazione della pubblica amministrazione, a partire dalla riduzione dei carichi burocratici.
Sorgetech è nata a Schio e ha scelto di restare a Schio. È una realtà giovane, fondata su competenze tecniche e con una visione di come la tecnologia possa essere utile: non come fine in sé, ma come risposta a problemi reali che ogni giorno rallentano il lavoro di uffici, enti e imprese.
Commenta il sindaco, Cristina Marigo: “Ringrazio l’assessore Bitonci per la visita e i giovani imprenditori di Sorgetech per il percorso che stanno costruendo. Schio ha sempre saputo stare davanti quando si parla di sviluppo economico e capacità di innovare: lo ha fatto con l’industria, con la manifattura e oggi continua a farlo anche nel digitale. Realtà come Sorgetech sono l’esempio che questa vocazione non si è persa, ma si sta evolvendo. In questo caso, con ricadute importanti anche per la Pubblica amministrazione, che oggi non può più prescindere dall’utilizzo di strumenti innovativi per migliorare i servizi e ridurre i tempi a beneficio dei cittadini”.
“Per noi è stato un momento importante,” commenta Alessandro Dalla Costa, Amministratore Delegato di Sorgetech. “Avere l’opportunità di raccontare da vicino il nostro percorso e confrontarci con la Regione del Veneto conferma la direzione che stiamo seguendo: partire da Schio, costruire competenze sul territorio e metterle al servizio dell’innovazione”.
Durante la visita, il team dell’azienda ha illustrato i progetti in corso: software gestionali, automazione di flussi documentali e applicazioni di intelligenza artificiale pensate per ridurre i passaggi ridondanti nei processi amministrativi. Il filo conduttore? La sburocratizzazione, fondamentale per rendere più rapido e meno gravoso ciò che oggi richiede troppo tempo sia a chi lavora negli enti sia a chi si rivolge a loro.
“Ogni giorno ci confrontiamo con imprese ed enti che hanno bisogno di semplificare il lavoro e rendere più efficienti i processi”, aggiunge Benjamin Boliche, Presidente del Consiglio di Amministrazione di Sorgetech. “La tecnologia ha senso quando risolve problemi concreti. Ed è proprio su questo che stiamo costruendo il nostro percorso”.
La visita di Bitonci si inserisce anche in un contesto di politica industriale regionale. L’assessore è arrivato a Schio anche per illustrare il nuovo bando regionale da tre milioni di euro rivolto alle startup innovative, uno strumento pensato per sostenere realtà come Sorgetech nel loro percorso di crescita.