Descrizione
Sarà “Il futuro”, raccontato soprattutto attraverso lo sguardo dei giovani, il tema della terza edizione dell’International Scledum Film Festival, in programma nell’estate 2027. La prima anticipazione è arrivata da una vetrina d’eccezione: l’Hotel Excelsior del Lido di Venezia, dove una delegazione della manifestazione scledense è stata ospite degli spazi della Regione del Veneto durante l’83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica.
L’incontro, promosso su invito della consigliera regionale delegata alle Politiche Giovanili Morena Martini, ha permesso di fare il punto sulle prime due edizioni del Festival e, soprattutto, di iniziare a delineare il percorso verso il prossimo appuntamento.
Alla presentazione, inserita nel programma di eventi della Regione del Veneto e di Veneto Film Commission alla Mostra, hanno partecipato la stessa consigliera Morena Martini, il vicesindaco di Schio Barbara Corzato, il regista e direttore artistico del Festival Alessandro Carrieri, l’organizzatore Filippo Dorigato e Guido Xoccato, presidente di Ascom-Confcommercio del Mandamento di Schio.
Promosso dall’associazione Stanza Perfetta APS, con la direzione artistica di Carrieri e il coordinamento organizzativo di Dorigato, l’International Scledum Film Festival ha alle spalle due edizioni nelle quali Schio ha accolto anche ospiti internazionali, sviluppando una proposta che mette in relazione cinema, costume, artigianato, cultura e territorio.
Le creazioni sartoriali, realizzate anche grazie al contributo dei professionisti del trucco e dell'acconciatura che sono parte integrante dell'ISFF, hanno catalizzato l'attenzione del pubblico intervenuto alla Mostra del Cinema di Venezia. Molti visitatori e curiosi, attirati dai personaggi che hanno animato l'edizione 2026 dell'ISFF, si sono infatti fermati a scattare selfie e a chiedere informazioni sulla manifestazione, animando piacevolmente la serata al Lido di Venezia.
Il tema scelto per la terza edizione sarà dunque “Il futuro”. Un argomento che il Festival intende affrontare partendo soprattutto dalle nuove generazioni e dal modo in cui ragazzi e ragazze guardano a ciò che li attende: aspettative e speranze, ma anche dubbi, incertezze e paure. Proprio per questo, il percorso verso l’edizione 2027 prevede un coinvolgimento ancora maggiore delle scuole del territorio.