Il Segretario Generale del Nastro Azzurro a Schio: memoria e riconoscimento per una Città decorata al valore

Il Segretario Generale dell’Istituto in visita alla sezione scledense e in municipio dal sindaco Cristina Marigo. La sera la presentazione del libro sulla colonna Gamucci, 111 carabinieri trucidati dopo l’8 settembre 1943.
Data:

27/04/2026

Descrizione

Non capita spesso che il Segretario Generale dell’Istituto del Nastro Azzurro scenda in provincia per una visita ufficiale. Il 25 aprile il Primo Luogotenente Domenico Caccia ha fatto tappa a Schio, accolto in municipio dal sindaco Cristina Marigo e dall’assessore alla Cultura Marco Gianesini. Un incontro che ha confermato il legame solido tra l’Istituto e una città che nel Nastro Azzurro ha radici profonde: Schio è insignita della Medaglia d’Argento al Valor Militare ed è iscritta nel ruolo d’onore dell’Istituto dal 1984, da oltre quarant’anni.
Un riconoscimento che il Comune porta nella sua storia e che si traduce in una collaborazione continuativa. Il Segretario Generale ha consegnato al sindaco un crest dell’Istituto; Marigo ha ricambiato con un libro su Schio e un gagliardetto della città. 
Con Caccia erano presenti il Presidente della sezione scledense, Tenente Colonnello Medico Francesco Motteran, il Vice Presidente Primo Maresciallo Andrea Motta, il coordinatore regionale dell’Istituto Graziano Maron e Monsignor Ezio Busato, Generale di Brigata dell’Ordinariato Militare e Presidente della Federazione di Vicenza del Nastro Azzurro.
La sezione di Schio porta il nome del Tenente Pilota Armando Mori. Dopo la sua scomparsa era rimasta chiusa per diversi anni, fino alla ricostituzione nel 2014. Da allora ha ripreso vita con trentotto soci, una sede di prestigio in una delle torrette di Palazzo Fogazzaro e un’attività che va ben oltre le cerimonie: dalla protezione civile ai corsi di primo soccorso, dall’ordine pubblico alle raccolte fondi per il Centro Aiuto alla Vita. Un sodalizio che, come ha tenuto a sottolineare il Presidente Motteran, non si limita a lucidare i ricordi ma è presente quando serve.

Siamo grati di avere una sede prestigiosa e di sentirci a casa nostra in questa città. Quando l’amministrazione comunale ci chiama, noi cerchiamo di esserci sempre. Questa collaborazione è fisiologica: il Comune è socio d’onore dell’Istituto del Nastro Azzurro, e questo non è solo un titolo ma un rapporto vivo, che si misura nei fatti”, dichiara il Ten. Col. Med. Francesco Motteran, Presidente della Sezione di Schio – Istituto del Nastro Azzurro.
La giornata si è chiusa in serata con un appuntamento aperto alla città. A Palazzo Toaldi Capra, con il patrocinio del Comune di Schio, è stato presentato il libro “La Foiba di Kremenar e l'eccidio della Colonna Gamucci”, scritto dal ricercatore storico Antonio Magagnino, socio della sezione scledense e Primo Luogotenente dei Carabinieri in congedo, con l’introduzione del Generale CC Raffaele Vacca.
Aggiunge il sindaco di Schio, Cristina Marigo: "Schio è città decorata al Valor Militare e il suo legame con l'Istituto del Nastro Azzurro affonda le radici in questa storia. La visita del Segretario Generale Caccia, che ringrazio, è un riconoscimento che onora l'intera comunità e conferma la vitalità di una sezione che, dalla sua ricostituzione, ha saputo essere presente nella vita della città. La presentazione del libro sulla colonna Gamucci aggiunge un tassello prezioso restituendo alla memoria collettiva pagine dimenticate è un atto di rispetto verso chi ha servito la Patria e non ha avuto il riconoscimento che meritava”.

Il volume ricostruisce per la prima volta una delle pagine più dolorose e meno raccontate del secondo dopoguerra italiano: l’eccidio della foiba di 230 persone di cui 111 Carabinieri Reali della colonna guidata dal Colonnello Giulio Gamucci, avvenuto in Albania dopo l’8 settembre 1943 per mano di partigiani comunisti albanesi. Magagnino ha condotto la ricerca direttamente sui luoghi teatro dei fatti, raccogliendo documenti e testimonianze che permettono di ricostruire non solo la dinamica dell’eccidio ma anche i silenzi e le omissioni che nei decenni successivi ne hanno offuscato la memoria. Una storia che aspettava ancora di essere raccontata.
 

Da sinistra verso destra:
- Assessore alla Cultura, Marco Gianesini
- Relatore primo luogo tenente dei Carabinieri in congedo, Antonio Magagnin
- Vice presidente Istituto del Nastro Azzurro - sezione Schio, primo Maresciallo, Andrea Motta
- Presidente Istituto del Nastro Azzurro - sezione Schio, Tenente Colonnello medico, Francesco Motteran
- Sindaco, Cristina Marigo
- Segretario generale Istituto del Nastro Azzurro, Domenico Caccia (primo luogotenente)
- Coordinatore regionale Istituto del Nastro Azzurro, geometra Graziano Maron
- Generale di Brigata dell’ordinariato militare (presidente della federazione di Vicenza - Istituto del Nastro Azzurro), Monsignor Ezio Busato

A cura di

Ufficio Segreteria del Sindaco

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Data di scadenza

11/05/2026

Ultimo aggiornamento

Ultimo aggiornamento: 27/04/2026 08:18

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