Da Siviglia a Schio sulle tracce di Alessandro Rossi: dieci studenti spagnoli in città con Erasmus+

Ad accogliere il gruppo in Municipio è stata l’assessore alle Politiche educative, Milva Scortegagna
Data:

15/05/2026

© Comune di Schio - Creative Commons Attribution 1.0 Generic (CC BY 1.0)

Descrizione

Nei giorni scorsi il Municipio di Schio ha accolto un ospite insolito: una delegazione di dieci studenti e tre docenti arrivati da Siviglia, nel cuore dell’Andalusia, per conoscere da vicino la storia industriale della città e la figura di Alessandro Rossi. Non un viaggio turistico, ma una mobilità Erasmus+ costruita nel tempo, terza edizione consecutiva di una collaborazione che lega la Scuola Secondaria di Primo Grado “Maraschin” dell’Istituto Comprensivo “Il Tessitore” al suo istituto gemello spagnolo attraverso il programma eTwinning.

 

Il filo conduttore del progetto è l’archeologia industriale: un tema che a Schio ha radici profonde e che si presta naturalmente a un percorso didattico bilingue, condotto interamente in lingua inglese. Alessandro Rossi, l’imprenditore ottocentesco che trasformò la città in uno dei centri lanieri più importanti d’Europa, è il protagonista attorno a cui si è costruito lo scambio: una scelta che permette agli studenti spagnoli di scoprire una realtà produttiva e sociale lontana dalla loro, e ai ragazzi scledensi di guardare con occhi nuovi ciò che hanno sotto casa.

 

Il motto del programma Erasmus+, “Arricchisce la vita, apre la mente”, non è solo uno slogan. Per i ragazzi di Siviglia, Schio è stata una finestra su un’Italia diversa da quella dei circuiti più battuti: una città di manifattura e memoria operaia, di architetture industriali e paesaggi alpini. Per gli studenti scledensi coinvolti nell’accoglienza, invece, è stata l’occasione di mettere in pratica l’inglese studiato, di fare da ciceroni nel proprio territorio e di scoprire quanto la loro storia locale possa suscitare curiosità e interesse in chi viene da lontano.

 

Ad accogliere il gruppo in Municipio è stata l’assessore alle Politiche educative, Milva Scortegagna. Con la delegazione spagnola erano presenti dieci studenti selezionati tra le classi terze dell’IC Il Tessitore, accompagnati dalle professoresse Marzarotto e Pelloni, che hanno seguito il progetto eTwinning sin dall’inizio e hanno curato la parte organizzativa della mobilità. L’incontro in Municipio ha rappresentato un momento simbolico oltre che istituzionale: la città che si fa carico di accogliere, riconoscendo il lavoro fatto nelle aule.

 

Commenta l’assessore alle Politiche educative, Milva Scortegagna: “Erasmus+ è uno dei programmi più belli che l’Europa abbia saputo costruire, perché non si limita a spostare le persone da un paese all’altro: le cambia. Cambia il modo in cui guardano se stessi, le proprie radici, gli altri. Nel caso specifico, i nostri studenti hanno lavorato in inglese su un tema come l’archeologia industriale e hanno potuto farlo insieme a coetanei di Siviglia: un’opportunità unica di crescita educativa ma anche relazionale”.

A cura di

Servizio Politiche Giovanili

Il Servizio Politiche Giovanili organizza servizi, progetti e iniziative per e con i giovani, al Faber Box, e in città.

Ulteriori informazioni

Data di scadenza

30/05/2026

Ultimo aggiornamento

Ultimo aggiornamento: 14/05/2026 12:59

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