Descrizione
Sono tredici le proposte candidate alla 22ma edizione del bando Space Invaders ed accolte dall’Amministrazione comunale per l’anno 2026. L’iniziativa mette in luce ancora una volta l’interesse che i giovani rivolgono agli spazi della città e la loro volontà di voler investire tempo e risorse nella realizzazione di progetti culturali.
Tutto questo è evidente nelle proposte, attraverso le quali i partecipanti esprimono, ognuno a proprio modo, il desiderio di mettersi in gioco come persona, con le proprie competenze, capacità, interessi e storie di vita.
A proposito di questo, ad aprire la rassegna di quest’anno sarà l’evento “Schio spera”, uno storytelling grafico che, attraverso le immagini, parla del bisogno di un futuro buono, di un tempo e di uno spazio dove è ancora possibile generare speranza. A proporre il progetto saranno gli Scout del Noviziato dello Schio 6° di Magrè, che incontreranno la cittadinanza venerdì 22 maggio alle 18:30 presso la Torretta di palazzo Fogazzaro, le cui pareti ospiteranno le tavole realizzate a colore su legno.
Il calendario proseguirà nei mesi estivi con un festival dedicato alla cultura underground, una mostra di pittura e un evento di street art, traghettando poi verso l’autunno con proposte culturali per tutti i gusti, dalle mostre ai podcast, passando attraverso cicli di incontri e laboratori destinati alla creazione di momenti di confronto e di dibattito tra giovani, per lo sviluppo e l’approfondimento su tematiche in diversi ambiti d’interesse.
Per restare in tema di giovani e arte, lo stesso venerdì 22 maggio alle 17:00 presso il Faber Box, avrà luogo l’inaugurazione dei pannelli che gli studenti dell’indirizzo artistico dell’IIS Tron-Zanella-Martini hanno realizzato in collaborazione con le Politiche Giovanili del Comune di Schio.
Entrambi gli eventi sono aperti alla cittadinanza che è invitata ad intervenire.
Un progetto, Space Invaders, che l’amministrazione sostiene assieme ad altre destinate ai giovani, con la messa a disposizione gratuita degli spazi all’aperto e dei palazzi della città e attraverso l’intervento di tecnici esperti che affiancheranno i giovani organizzatori nelle varie fasi di programmazione e realizzazione delle loro iniziative, sostenendo inoltre eventuali spese, come diritti SIAE, spese di trasporti e allestimenti.
Commenta il sindaco, Cristina Marigo: “Space Invaders è uno dei progetti che più ci raccontano la nostra comunità. Tredici proposte diverse, tredici modi di vivere Schio, di guardarla e di immaginarla. I ragazzi non aspettano che la cultura arrivi dall'alto: la producono, la portano nei cortili, nelle piazze al Faber Box. Il nostro compito è aprire le porte e stare loro accanto e continueremo a farlo perché ogni edizione di Space Invaders ci restituisce una città più viva di come l'avevamo lasciata”.
Aggiunge l’assessore alle Politiche giovanili, Milva Scortegagna: “Queste proposte sono molto più di semplici progetti: sono frammenti di futuro. Ciò che colpisce è la profondità d’animo e di visione di questi giovani che creano cultura con autenticità e passione. L' amministrazione è al loro fianco e il poter trasformare la loro visione e i loro sogni in realtà offrendo luoghi e competenze è il segno tangibile di quanto crediamo nel loro talento”.