Descrizione
Si chiama Celeste Burei la nuova sindaca del Consiglio Comunale dei Ragazzi. È decisamente più giovane dei colleghi adulti, ma la carica è quella vera: guiderà l’organo consultivo dei giovani scledensi per il prossimo mandato, affiancata da quattro portavoce di commissione e da un consiglio di venticinque eletti.
Il Consiglio Comunale dei Ragazzi e delle Ragazze è un organo consultivo riconosciuto dal Comune, che raccoglie ragazzi tra gli 11 e i 13 anni e li mette concretamente a contatto con il funzionamento dell’amministrazione cittadina. Le proposte che escono dal CCR sono frutto di un lavoro interno tra i ragazzi in cui imparano a fare i conti con un budget, con la fattibilità tecnica di un’idea, con la necessità di convincere gli altri attraverso le parole piuttosto che imporsi.
La cerimonia di insediamento si è tenuta nei giorni scorsi, a chiudere un percorso iniziato a gennaio con le elezioni nelle scuole secondarie di primo grado. Gli studenti hanno votato per scegliere i propri rappresentanti, e quei rappresentanti si sono poi ritrovati a scegliere tra il sindaco. Una procedura in tutto simile a quella degli adulti, solo con qualche anno di età in meno.
I quattro portavoce delle commissioni sono Pietro Mioni per Sport, Gioco e Salute, Iole Meneghini per Cultura e Istruzione, Maria Lican Moia per Ambiente e Teresa Ferretto per il Sociale.
Con la firma del sindaco Cristina Marigo, sono stati ufficialmente proclamati eletti alla carica 25 consiglieri comunali:
- Edoardo Balasso,
- Matteo Bortoloso,
- Celeste Burei,
- Patrick Carlotto,
- Alessandro Ciaccia,
- Eduardo Dalla Riva,
- Teresa Ferretto,
- Dylan Gasparoni,
- Amin Allah Hosni,
- Cristian Iasibas,
- Safwan Islam,
- Margherita Maddalena,
- Marta Andrea Manea,
- Sara Mazzaro,
- Mohammed Mbacke,
- Iole Meneghini,
- Leonardo Micheletto,
- Pietro Mioni,
- Maria Lican Moia,
- Ilyas Oumanou,
- Camilla Proietti Libianchi,
- Beatrice Santacatterina,
- Nico Stella,
- Angela Worku
- Lucas Zanrosso.
Commenta il sindaco, Cristina Marigo: “Auguro un buon lavoro a Celeste e a tutti i consiglieri eletti. Non è un augurio di rito: so che ne avranno bisogno, perché il lavoro che li aspetta è impegnativo quanto quello che facciamo noi. Il Consiglio Comunale dei Ragazzi è un luogo dove si prende sul serio la città, dove si avanzano proposte che vengono davvero valutate. E chi siede in quel consiglio porta uno sguardo diverso e questo è il valore politico vero di questa esperienza. Per questo il loro contributo non è simbolico, ma necessario. Buon lavoro, ragazzi. Usate bene questo tempo”.