Descrizione
L'arte esce dalle sale espositive e scende in strada. Venerdì 16 ottobre è stata inaugurata "Schio Città Aperta", la mostra diffusa di poster art curata dal collettivo ANice, formato da Alice Ihary Benazzi e Nicola Scapin. Il progetto fa parte di Space Invaders, il contenitore di iniziative culturali per e con i giovani promosso dal Comune di Schio.
Il percorso nasce dalla call aperta "Bloom or Boom?", cioè sbocciare o esplodere, lanciata nei mesi scorsi ad artisti e creativi, anche fuori dal territorio. La domanda era provocatoria: siamo ancora capaci di riconoscere meraviglia, bellezza e speranza in un mondo attraversato da violenza, guerre e ingiustizie? Per rispondere si poteva usare qualsiasi linguaggio: immagini, testi, collage, fotografie.
Le opere selezionate sono state stampate e affisse negli spazi delle pubbliche affissioni di via Marconi, via Don Bosco, via Rovereto, via Pasubio, via Baratto e via Falgare, accanto ai manifesti commerciali. L’intento è quello di sorprendere chi passa, interrompere per un attimo la routine dello sguardo e invitare a fermarsi e riflettere. Esporre le opere in strada le rende vulnerabili, ma proprio per questo capaci di entrare in relazione diretta con la città e con chi la attraversa.
L'inaugurazione ha richiamato un pubblico numeroso e si è trasformata in un momento di condivisione. Alla presenza degli artisti, il collettivo ha accompagnato i partecipanti lungo il percorso, raccontando significati e suggestioni delle opere. Un taccuino passato di mano in mano ha raccolto pensieri e parole di pace. A ogni opera è stato donato simbolicamente un fiore, offerto dalla Giardineria.
Commenta l’assessore alle Politiche Giovanili, Milva Scortegagna: “Desidero ringraziare di cuore il collettivo ANice e ogni singolo artista che ha scelto di mettersi in gioco rispondendo a questa chiamata. Con la loro sensibilità hanno trasformato le nostre strade in una galleria a cielo aperto che parla direttamente al cuore: ci ricordano, con delicatezza e forza, che la meraviglia, la bellezza e la speranza non sono svanite, ma vanno cercate, protette e coltivate insieme, soprattutto nei momenti più complessi. A ciascun cittadino e a chiunque passerà di qui auguro di percorrere queste vie lasciandosi sorprendere e toccare nell'anima da questi sguardi sul mondo”.
Le opere resteranno esposte fino al 31 ottobre.