Giovani al centro, anche in piena estate: il writing e la musica del Plebesummer Jam e la mostra di due giovani pittrici a Palazzo Toaldi Capra

Due appuntamenti nati nell'ambito del bando Space Invaders, con cui il Comune sostiene le proposte culturali dei più giovani
Data:

30/07/2026

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  • Comunicato stampa

Descrizione

Anche nel cuore dell'estate Schio non si ferma e mette al centro i giovani, protagonisti di due iniziative nate grazie a Space Invaders, il bando con cui il Comune offre ogni anno ai giovani l'opportunità di vivere gli spazi della città a propria misura, trasformando una buona idea in un'iniziativa per l'intera comunità. Sabato 1° agosto sarà la volta del writing e della musica urbana in piazzale Pubblici Spettacoli, mentre martedì 4 agosto aprirà a Palazzo Toaldi Capra una mostra di pittura firmata da due giovanissime artiste scledensi.
Space Invaders è uno strumento che ci permette di offrire ai giovani occasioni per esprimersi e diventare protagonisti della vita culturale della Città – commenta la sindaca Cristina Marigo –. Questi due appuntamenti, pur molto diversi tra loro, raccontano bene la varietà dei linguaggi con cui le nuove generazioni scelgono di comunicare: dalla street art e dalla musica alla pittura ed è bello che anno dopo anno le proposte non manchino e continuino ad abbracciare ambiti diversi che contribuiscono ad arricchire la nostra comunità”.

PlebeSummer Jam, un muro che diventa tela collettiva
Sabato 1° agosto, dalle 10:00 alle 21:00, il piazzale Pubblici Spettacoli ospiterà il "PlebeSummer Jam", giornata dedicata al writing e alla cultura hip hop organizzata da Plebeians Crew, con il sostegno del Comune di Schio.
Plebeians Crew è un collettivo street underground che nasce con l'obiettivo di creare connessione e comunità attraverso la cultura di strada, sviluppatasi tra Filadelfia e New York a cavallo tra gli anni Sessanta e Settanta, come espressione visiva del movimento urbano e delle sue discipline: il writing, l'MCing e il djing.
E’ questo il cuore pulsante del progetto PLBNS, che per l'occasione vede riuniti 22 writers, provenienti da Schio e da altre città, che dalle 10 del mattino fino a sera dipingeranno tag e murali sul muro perimetrale del piazzale, rinnovandolo e trasformandolo in una grande parete collettiva.
Ad accompagnare la giornata, dalle 16:00 alle 20:00, sarà il dj set di Noise Joke, mentre in serata si alterneranno gli artisti rap Toly, Gunma MG, Harakiri e la stessa PLBNS Crew.
L'evento è ad ingresso libero e aperto a tutti, tra arte, musica e cultura urbana, con l'obiettivo di valorizzare gli spazi della città e creare nuove occasioni di incontro.
In caso di maltempo l'evento sarà rinviato a domenica 2 agosto.
L'obiettivo dei primi writers serviva a dare voce a chi viveva nei quartieri difficili, unendo il bisogno di farsi notare a un forte senso di appartenenza al gruppo", spiega l'assessore alle Politiche giovanili, Milva Scortegagna. "A distanza di oltre 50 anni tutto questo rimane uno strumento potente e attuale che dà voce ai giovani, al loro bisogno di creatività e di cambiamento".
 
"Anatomia di un legame", l'amicizia raccontata attraverso la pittura
Da martedì 4 agosto, alle 18:30, lo spazio espositivo di Palazzo Toaldi Capra, in via Pasubio 52, inaugurerà "Anatomia di un legame", prima personale di pittura di Desiré Avantaggiato e Sofia Barausse, due giovani artiste scledensi. La mostra resterà aperta fino al 16 agosto, tutti i giorni dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 18:00 alle 22:00.
Il progetto espositivo racconta attraverso l'arte l'esperienza di una profonda amicizia, nata fra i banchi di scuola e proseguita per anni: entrambe studentesse dell'indirizzo di Arti figurative dell'IIS Tron Zanella Martini, Desiré e Sofia hanno sviluppato fin da bambine un legame segnato da una forte diversità, trovando proprio nei laboratori scolastici il terreno comune in cui farla diventare pittura. Le tonalità calde che caratterizzano i lavori di Desiré dialogano con le tinte fredde scelte da Sofia, generando due tavolozze complementari che si intrecciano nel contrasto tra morbidezza e asprezza, tra sussurro e vibrazione interiore.
Al centro della mostra due autoritratti di uguali dimensioni, dipinti in contemporanea su due grandi telai abbandonati che le artiste hanno recuperato per rivendicare uno spazio espressivo tutto loro. Il desiderio delle due pittrici era di vederli appesi uno di fronte all'altro lungo un corridoio, così da portare lo spettatore a trovarsi fisicamente in mezzo al loro legame: un'idea di allestimento che, ancora oggi, gli spazi a disposizione non permettono di realizzare fino in fondo, trasformando le due tele nel simbolo di un dialogo necessario e di un sogno non ancora del tutto compiuto.

"Valorizzare i giovani è un processo che parte dall’ascolto e dalla capacità di intercettare il loro bisogno di creatività e il desiderio di distinguersi attraverso il linguaggio e la rappresentazione artistica", commenta l'assessore alle Politiche giovanili, Milva Scortegagna - permettendo loro di creare connessioni e relazioni con la realtà della città e del mondo che li circonda".
 

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Data di scadenza

30/07/2027

Ultimo aggiornamento

Ultimo aggiornamento: 30/07/2026 09:19

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