Descrizione
Undici eventi, tre mesi di programmazione, luoghi non convenzionali. Il Festival Fuoribosco 2026, giunto alla sua quarta edizione, prende il via domenica 21 giugno e si chiuderà sabato 5 settembre sull'altopiano del Tretto e sul Monte Novegno, Località Raga Alta, nel territorio di Schio. Un cartellone che spazia dalla musica classica all'alba alla storia della Grande Guerra, dalla scienza dei canti delle balene alla poesia di Mario Rigoni Stern, con ingresso gratuito a tutti gli appuntamenti fino a esaurimento posti.
La formula del festival è quella delle edizioni precedenti, ormai collaudata: nessun teatro, nessun palco fisso. Gli eventi nascono dentro i luoghi e da quei luoghi prendono forma e significato.
Il tratto più originale di Fuoribosco resta infatti l’idea di abbinare proposte culturali inedite a luoghi incantevoli ed insoliti. Nessun palcoscenico tradizionale: gli eventi si svolgono in un camping all'alba, in una trattoria di collina, tra i filari di lavanda di un'azienda agricola, nei pressi di antiche trincee della Grande Guerra, in una malga d'alta quota o lungo un sentiero d'arte contemporanea.
La rassegna si apre domenica 21 giugno con “Lettere dalla Foresta”, un dialogo sull'ambiente con l'autore Giancarlo Ferron alla Trattoria All'Antenna di Magrè, e prosegue sabato 27 giugno con “L'Eco della Terra”, racconti contadini del primo Novecento accompagnati da musiche su strumenti naturali all'Azienda In Costa Al Sole di Poleo.
Venerdì 3 luglio il Concerto d'Estate nella chiesa di Sant'Ulderico a Tretto porta sul palco due cori in un incontro di voci e armonie, mentre domenica 19 luglio “Novegno, tra Roccia e Memoria” propone un'escursione guidata tra trincee della Grande Guerra sul Monte Novegno. Sabato 25 luglio alle 5.30 del mattino il Gruppo Caronte tiene un concerto all'alba al Camping Cerbaro, ispirato a Lou Reed e alla libertà espressiva.
Il 31 luglio “Aperitivo Blu” al Ristorante DaMarco porta il pubblico in un viaggio sonoro con cuffie wireless tra i canti delle megattere. Sabato 8 agosto “Graal” all'Agriturismo Il Maggiociondolo di San Rocco intreccia arpa e violino in un rito sonoro tra mito e natura, e lunedì 10 agosto la “Notte di San Lorenzo” a Sant'Ulderico offre un'escursione notturna con astrofisico e brindisi sotto le stelle. Domenica 16 agosto “Arte Meso” a Santa Caterina unisce spettacolo teatrale e sentiero d'arte contemporanea, e domenica 23 agosto “Fiorvivendo” racconta storie di piante e fiori con musica dal vivo alla Contrada Zaffonati.
Chiude la stagione, sabato 5 settembre, “Le Stagioni di Mario”, con letture e musica dedicate a Mario Rigoni Stern alla Malga Davanti Monte Novegno.
A tracciare un bilancio positivo del percorso compiuto è il vicesindaco di Schio, Barbara Corzato, che sottolinea come il festival abbia conquistato anno dopo anno un posto sempre più solido nell'agenda culturale del territorio.
“Anno dopo anno Fuoribosco cresce, riscuote un esito sempre più positivo ed è diventato un punto di riferimento dell'estate altovicentina”, sottolinea il vicesindaco Barbara Corzato. “Una crescita che non è solo quantitativa, ma qualitativa: la programmazione 2026 si distingue per una notevole varietà di linguaggi artistici, mantenendo fermo il filo conduttore del dialogo tra cultura e paesaggio. Un palinsesto reso possibile anche grazie alla disponibilità e alla collaborazione con le realtà del territorio che credono in un Festival la cui formula ha trovato nel pubblico una risposta crescente”.
Brochure con il programma completo
Tutti gli aggiornamenti, le eventuali variazioni e le modalità di prenotazione sono disponibili sul sito www.visitschio.it e sul profilo Instagram @visitschio. La partecipazione agli eventi è gratuita fino a esaurimento dei posti disponibili.