Descrizione
L’Amministrazione Comunale (Sindaco e Assessore alla Cultura), i rappresentanti dei Familiari delle Vittime dell’Eccidio e delle Associazioni Partigiane ANPI e AVL martedì 30 giugno hanno incontrato il Prefetto a Vicenza. Durante l'incontro è stata ribadita la richiesta congiunta di impedire, in occasione delle ricorrenze di luglio (la cerimonia ufficiale del 7 luglio e la domenica più prossima a tale data), il ripetersi di manifestazioni dal chiaro stampo neofascista. Tali eventi, infatti, strumentalizzano la memoria dei tragici fatti di Schio. È stato pertanto richiesto di adottare tutti i provvedimenti necessari per fare rispettare questa ferma e concorde volontà.
Nel corso del colloquio, l’assessore Gianesini ha sottolineato come l’Eccidio abbia rappresentato una ferita profonda: non solo per il comprensibile dolore dei familiari delle vittime, ma anche per l’immagine della città di Schio – il cui nome viene troppo spesso associato a questa tragedia – e per la stessa Resistenza scledense.
È interesse di tutti riflettere su una ferita che ancora oggi pesa sulla nostra città.
Per questa ragione, Amministrazione Comunale, ANPI, AVL e Associazione Familiari rinnovano l'invito ai momenti di raccoglimento e memoria programmati per le prossime giornate:
- Sabato 4 luglio, ore 21:00 (Duomo): Concerto in memoria di tutti coloro che hanno sofferto a causa delle guerre
- Martedì 7 luglio, ore 18:30 (Cortile della Biblioteca): Deposizione di una corona d’alloro sotto la lapide recante i nomi delle vittime dell’eccidio
- Martedì 7 luglio, ore 19:00 (Duomo): Santa Messa in suffragio