Ricognizione dei danni ai beni mobili registrati ad uso privato a seguito degli eventi calamitosi occorsi negli anni 2024 e 2025

domande entro il 17 giugno 2026
Data:

15/05/2026

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Tipologia di contenuto

  • Avviso

Descrizione

Premessa

In attuazione dei provvedimenti della Regione del Veneto relativi agli eventi calamitosi verificatisi negli anni 2024 e 2025, è avviata la procedura di censimento e ricognizione dei danni subiti dai beni mobili registrati (BMR) ad uso esclusivamente privato.
La presente ricognizione è finalizzata alla raccolta delle segnalazioni necessarie alla Regione del Veneto per la valutazione del fabbisogno economico e per l’eventuale successiva concessione di contributi.

Scadenza

Le domande dovranno essere presentate entro e non oltre il 17 giugno 2026
con consegna a mano allo Sportello QUICittadino o tramite e-mai a: amministrativo.llpp@comune.schio.vi.it

Eventi calamitosi interessati

La ricognizione riguarda i danni derivanti dai seguenti eventi:

  •     eventi dal 21 al 26 giugno 2024 (DD.P.G.R. nn. 58/2024 e 59/2024)
  •     evento del 21 agosto 2025 (D.P.G.R. n. 47/2025)
  •     eventi del 6–8 luglio, 21 luglio e 24–25 luglio 2025 (DD.P.G.R. nn. 38/2025 e 45/2025)
  •     eventi dal 15 giugno al 1° luglio 2025 (DD.P.G.R. nn. 29/2025 e 33/2025)
  •     eventi del 9–10 settembre 2025 (D.P.G.R. n. 53/2025)
  •     eventi del 17–18 aprile 2025 (D.P.G.R. n. 19/2025)
  •     eventi del 23–24 settembre 2025 (D.P.G.R. n. 57/2025)
Oggetto della ricognizione

La presente procedura riguarda i beni mobili registrati (BMR), quali:

  • autoveicoli
  • motoveicoli
  • natanti

esclusivamente ad uso privato.
Non sono ammissibili danni esclusivamente estetici che non compromettano la sicurezza stradale o la funzionalità tecnica del veicolo.

Tipologie di intervento ammissibili

Sono previste le seguenti casistiche:
a) veicolo danneggiato e già riparato;
b) rottamazione del veicolo e successivo acquisto di un veicolo sostitutivo già effettuato.

Requisiti e condizioni

La documentazione deve essere intestata al proprietario del veicolo e corrispondere al soggetto che sottoscrive la dichiarazione.
I pagamenti devono essere tracciabili ed effettuati successivamente all’evento calamitoso

È obbligatoria la dichiarazione di eventuali contributi pubblici percepiti e/o indennizzi assicurativi ricevuti

Documentazione richiesta

Sono ammessi esclusivamente documenti fiscali tracciabili.
Non sono ammessi preventivi.
In caso di rottamazione è obbligatorio allegare:

  •     documentazione di demolizione
  •     documentazione relativa all’acquisto del veicolo sostitutivo

Non è ammessa la sola rottamazione senza successivo riacquisto.
Il veicolo acquistato in sostituzione deve essere intestato al medesimo soggetto del veicolo rottamato.

Cause di non ammissibilità

Non sono ammissibili le istanze relative a:

  •     veicoli non intestati o non in comproprietà
  •     noleggio
  •     leasing
  •     permuta
  •     vendita del veicolo con successivo acquisto di altro veicolo
Calcolo del contributo massimo concedibile

Sono previste le seguenti modalità:

1. Riparazione del veicolo

  •     contributo pari al 50% della spesa sostenuta
  •     limite massimo: € 7.747,00

2. Rottamazione e acquisto di veicolo sostitutivo

  • contributo pari al 50% del valore del veicolo rottamato, determinato sulla base dei listini di mercato
    Se il veicolo risulta troppo datato e non rintracciabile nei listini, la domanda non è ammissibile.
  • limite massimo: € 7.747,00

Il valore del veicolo acquistato in sostituzione non incide sul calcolo del contributo, ma costituisce requisito ai fini dell’ammissibilità.

Limite massimo complessivo (100%)

In presenza di contributi pubblici e/o indennizzi assicurativi, la somma complessiva delle erogazioni non potrà superare il 100% della spesa sostenuta.
In caso di superamento, il contributo sarà ridotto proporzionalmente.

Precisazione 

La presente procedura non costituisce riconoscimento automatico del contributo, ma esclusivamente una fase di raccolta dati e valutazione del fabbisogno.
Gli eventuali contributi saranno determinati successivamente dalla Regione del Veneto nei limiti delle risorse disponibili e comunque non oltre il 50% del danno ammissibile.

Modalità di presentazione

Le domande dovranno essere presentate utilizzando la modulistica predisposta, distinta per eventi relativi agli anni 2024 e 2025, debitamente compilata e completa della documentazione richiesta.

A cura di

Servizio Amministrativo Lavori Pubblici

Il servizio si occupa della programazione e della realizzazione delle opere pubbliche nonchè della gestione e manutenzione del patrimonio culturale seguendo le relative procedure di affidamento per forniture, lavori,  servizi e le procedure di liquidazione.

Ulteriori informazioni

Data di scadenza

17/06/2026

Ultimo aggiornamento

Ultimo aggiornamento: 15/05/2026 12:54

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