logo MyPortal
Inizio pagina Salta ai contenuti

Comune di Schio

Provincia di Vicenza - Regione Veneto


Contenuto

Calendario

Calendario eventi
« Febbraio  2018 »
Lun Mar Mer Gio Ven Sab Dom
    1 2 3 4
5 6 7 8 9 10 11
12 13 14 15 16 17 18
19 20 21 22 23 24 25
26 27 28     
       

Cinema Pasubio

 


CINEMA TEATRO PASUBIO - Via via Pietro Maraschin, 81 - 36015 Schio (VI) -
tel. e fax 0445.531700
cineforumschio@gmail.com


 The post
Regia di Steven Spielberg. Un film Da vedere 2017 con Meryl Streep, Tom Hanks, Sarah Paulson, Bob Odenkirk, Tracy Letts, Bradley Whitford. Cast completo Titolo originale: The Post. Genere Biografico - USA, 2017, durata 118 minuti. Uscita cinema giovedì 1 febbraio 2018 distribuito da 01 Distribution

sabato 17/02- ore 20 e 22.15
domenica 18/02 - ore 16, 18 e 20.30

Convinto che la guerra condotta in Vietnam dal suo Paese costituisca una sciagura per la democrazia, Daniel Ellsberg, economista e uomo del Pentagono, divulga nel 1971 una parte dei documenti di un rapporto segreto. 7000 pagine che dettagliano l'implicazione militare e politica degli Stati Uniti nella guerra del Vietnam. Un'implicazione ostinata e contraria alla retorica ufficiale di quattro presidenti. È il New York Times il primo a rivelare l'affaire, poi impedito a proseguire la pubblicazione da un'ingiunzione della corte suprema. Il Washington Post (ri)mette mano ai documenti e rilancia grazie al coraggio del suo editore, Katharine Graham, e del suo direttore, Ben Bradlee. Prima donna al timone di un prestigioso giornale, Katharine decide di pubblicare il monumentale scandalo di stato con buona pace degli investitori (il giornale era allora in fase di ristrutturazione finanziaria) e a rischio della sua azienda, della prigione e della carriera dei suoi redattori. Fedeli al primo emendamento e all'intelligenza dei propri lettori, i giornalisti del Washington Post svelano le manovre e le menzogne della classe politica, assestando il primo duro colpo all'amministrazione Nixon.

 

 

 


"Giustizia è Bellezza"

In coerenza con il tema culturale dell’anno 2018 proposto dal Comune di Schio, “Kalos kai Agathos, volano per la pace”, il Cineforum Altovicentino ha scelto di declinare la relazione tra bellezza, immagine e giustizia in quattro ambiti: nel campo prettamente artistico, nel tema del viaggio, nella dimensione dell’alterità e nella sfera interiore. Ciascuna delle proposte prese in considerazione problematizza il concetto convenzionale di bellezza artistica.

 


Prezzi

Ingresso Soci: 6 euro.
Ingresso non-Soci: 7 euro
 

Venerdì 2 febbraio
ore 21

Ibi
un film di Andrea Segre
Italia / 2017 / documentario / 64’

IIbitocho Sehounbiatou è nata in Benin nel 1960. Madre di tre figli, per provvedere al loro sostentamento nel 2000 accetta di fare il corriere per dei trafficanti di droga. Scoperta e arrestata, finisce in carcere: dopo tre anni esce ma non può tornare dai suoi cari né ottenere un permesso di soggiorno in Italia. Si ferma in Campania, a Castel Volturno, in un purgatorio che sembra non avere mai fine.
Da sempre vicino alle tematiche dei migranti e di chi vive lontano dalla propria patria, Andrea Segre realizza un documentario che parte da una vita, quella di Ibi, per tracciare un percorso esemplare del calvario vissuto da ogni povero costretto a girare il mondo per sopravvivere. 


Ibi ha commesso un errore che non smetterà mai di pagare, ma non abbandona la sua straordinaria compostezza per cedere alla disperazione. Bloccata in una nazione che non è la sua e che si rifiuta di accoglierla in pianta stabile, Ibi si occupa delle proprie piante, conduce un'esistenza semplice con un nuovo compagno e si mantiene grazie a foto di matrimoni e celebrazioni. 


La macchina da presa di Segre si concentra sul quotidiano della donna, alternando l'alta definizione digitale a ciò che la stessa Ibi riprende, in bassissima fedeltà. Ogni frammento aiuta a comprendere una nuova sfaccettatura del dramma di Ibi e, con lei, di una generazione di migranti dell'Africa Nera che, a Castel Volturno, costituiscono la comunità più popolosa d'europa. Ibi non è mai tornata a casa né è diventata cittadina italiana. Quei solchi sulle gote, che paiono lacrime perenni, quasi evidenziano la tragicità di un personaggio su cui Segre concentra l'intera opera, al punto di intitolarla a lei. 
L'empatia per la vicenda di Ibi è inevitabile, mentre la regia lavora di sottrazione, accostandosi con discrezione alla vita della donna. A parlare è soprattutto Salami, il suo nuovo compagno, che si racconta, in quella che sembra un'ideale risposta all'invito ricorrente ad "aiutarli a casa loro": spesso quella di non tornare in Africa non rappresenta una scelta. Segre si consegna in toto all'affermazione politica di un assunto, mettendo da parte una possibile rielaborazione dei canoni del cinema documentario per privilegiare il messaggio.

 
Venerdì 2 marzo ore 21
Sabato 3 marzo e sabato 10 marzo ore 20 - 22.15
Domenica 4 marzo e domenica 11 marzo ore 16 - 18.30 - 21

La forma dell'acqua
un film di Guillelmo del Toro (U.S.A. / 2018 / Drammatico-Fantasy-Sentimentale / 123’

 

Nella sua nuova opera, La forma dell’acqua, il visionario Guillermo del Toro racconta una fiaba gotica ricca di suggestioni fantasy, ambientata nel pieno della Guerra Fredda americana (siamo nel 1963) e incentrata su una giovane eroina senza voce.A causa del suo mutismo, l’addetta alle pulizie Elisa (Sally Hawkins) si sente intrappolata in un mondo di silenzio e solitudine, specchiandosi negli sguardi degli altri si vede come un essere incompleto e difettoso, così vive la routine quotidiana senza grosse ambizioni o aspettative.

Incaricate di ripulire un laboratorio segreto, Elisa e la collega Zelda (Octavia Spencer) si imbattono per caso in un pericoloso esperimento governativo: una creatura squamosa dall’aspetto umanoide, tenuta in una vasca sigillata piena d’aqua.Eliza si avvicina sempre di più al “mostro”, costruendo con lui una tenera complicità che farà seriamente preoccupare i suoi superiori.

 
 
Venerdì 16 marzo ore 21
Loving Vincent
un film di Guillelmo del Toro (U.S.A. / 2018 / Drammatico-Fantasy-Sentimentale / 123’Regia di Dorota Kobiela, Hugh Welchman. Un film Da vedere 2016 con Aidan Turner, Helen McCrory, Saoirse Ronan, Douglas Booth, Jerome Flynn. Cast completo Titolo originale: Loving Vincent. Genere Eventi - Gran Bretagna, Polonia, 2016
 
Vincent Van Gogh, l'artista più noto al mondo, pioniere dell'arte contemporanea e personaggio tormentato, nel luglio 1890 si spara in un campo di grano nei pressi di Arles. Il giovane Armand Roulin, figlio del postino Roulin, unico amico di Van Gogh -, non convinto del suicidio dell'artista, ripercorre le sue ultime settimane di vita incontrando le persone che, anche nei momenti più drammatici, gli sono state vicine.
 
Venerdì 6 aprile ore 21.00
A Ciambra
Regia di Jonas Carpignano. Un film Da vedere 2017 con Pio Amato, Koudous Seihon. Titolo originale: A Ciambra. Genere Drammatico - Italia, Francia, Germania, 2017, durata 117 minuti. Uscita cinema giovedì 31 agosto 2017 distribuito da Academy Two
 
 Pio, 14 anni, vive nella piccolo comunità Rom denominata A Ciambra in Calabria. Beve, fuma ed è uno dei pochi che siano in relazione con tutte le realtà presenti in zona: gli italiani, gli africani e i suoi consanguinei Rom. Pio segue e ammira il fratello maggiore Cosimo e da lui apprende gli elementi basilari del furto. Quando Cosimo e il padre vengono arrestati tocca a Pio il ruolo del capofamiglia precoce che deve provvedere al sostentamento della numerosa famiglia.

CINEMA TEATRO PASUBIO - V ^ Edizione Il Cinema Ritrovato al Cinema

Classici restaurati in versione originale con sottotitoli in italiano


 

Ingresso Soci: 6 euro.
Ingresso non-Soci: 7 euro

 

 

Venerdì 20 aprile 2018
ore 20.30

Novecento
Parte 01
un film di Bernardo Bertolucci
Ita, Fra, W. Germ. / 1976 / 155’

 

 Questo film di Bertolucci - una maratona complessiva di cinque ore - racconta la storia di tre generazioni, impegnata nella lotta di classe in Emilia, terra di forti contrasti e di robuste tradizioni, sullo sfondo di un secolo di politica italiana. Il 1 Gennaio del 1900, nello stesso latifondo, nascono due bambini, Olmo, figlio di contadini, e Alfredo, erede del padrone. Sul grande schermo si confrontano, dall'inizio del secolo fino al 1945, le vite parallele dei due ragazzi-uomini. Nella prima parte viene raccontata la vita dei due protagonisti sullo sfondo di fatti politici e sociali di quegli anni: primi scioperi nei campi, la guerra 1915-18, il fascismo agrario che aiuta i padroni. E poi i fatti privati: le frodi per l'eredità, gli amori leciti e non, fino al momento in cui i due giovani si sposano. Un grande affresco con una cura persino eccessiva per i particolari (per esempio uno studio molto approfondito su una certa "pittura contadina" da Miller a Van Gogh, a Pellizza da Volpedo). Il discorso sociale finisce comunque per essere un po' di parte; non è certo questo l'aspetto migliore del film.

 

Venerdì 27 aprile 2018
ore 20.30

Novecento

Parte 02
un film di Bernardo Bertolucci
Ita, Fra, W. Germ. / 1976 / 155’

 La seconda parte di Novecento riprende dagli anni '30. Le strade di Olmo e Alfredo, i due protagonisti, si separano. Il primo, vedovo, continua la lotta, partecipando alle prime riunioni di partito; il secondo si rinchiude nel privato, disinteressato ai cambiamenti sociali che lo circondano. Il 25 aprile 1945, si processano i padroni, e i due protagonisti si ricongiungono nel ricordo della loro amicizia, anche se provenienti da classi sociali diverse. È una pellicola che, nei suoi momenti più alti, rinverdisce una linea epica del cinema (sovietico e statunitense, soprattutto), mentre per altro verso recupera certe strutture del romanzo ottocentesco, lo slancio lirico del prediletto melodramma. Senza evitare i rischi della ridondanza, il regista gioca le sue carte sui due versanti del racconto.
  
Via Pasini, 33 - 36015 (VI); telefono 0445-691.111
Partita I.v.a. 00402150247
info@comune.schio.vi.it
Indirizzo PEC: schio.vi@cert.ip-veneto.net ; Foto del banner da sin a dx: Archivio Marzari, Giacom Piovan, Dario Strozzo, Dario Strozzo