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Comune di Schio

Provincia di Vicenza - Regione Veneto


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Assistenza economica

Dove rivolgersi

QUISOCIALE
Indirizzo  Piazza Statuto, 17
Telefono  0445-691415
Orario di apertura  dal lunedì al venerdì: 9.00-13.00
Email  sociale@comune.schio.vi.it

Dove rivolgersi


Descrizione e requisiti

Si tratta di interventi finalizzati a prevenire o ridurre il disagio e la marginalità di norma generati da insufficienza del reddito, a favore di singoli e di nuclei familiari, che vanno ad integrare le provvidenze erogate da un’articolata rete di soggetti pubblici e privati. Sono intesi come interventi residuali, limitati al tempo necessario per completare il progetto di aiuto concordato e non costituiscono un diritto in senso assoluto per i soggetti richiedenti: in tal senso, hanno carattere integrativo e non sostitutivo del reddito familiare e non possono essere intesi quale totale presa in carico delle situazioni svantaggiate da parte dell’Amministrazione comunale.

Sono previsti i seguenti motivi di esclusione:

  • mancata restituzione di contributi indebitamente percepiti;

  • cancellazione dalla graduatoria ERP a seguito di rinuncia all'assegnazione non giustificata nell'ultimo anno;

  • redditi percepiti, a qualsiasi titolo, da tutti i componenti il nucleo familiare nel mese precedente la data della domanda, con esclusione dei contributi economici erogati dal Servizio sociale ai sensi delle presenti Linee Guida e della tredicesima per le pensioni e indennità, al netto dell'eventuale canone di locazione superiori al valore soglia. Il presente motivo di esclusione non si applica per la concessione di contributi finalizzati all'inserimento temporaneo in strutture e alle emergenze abitative;

  • risparmi, di tutti i componenti il nucleo familiare presenti al momento della domanda, con eccezione dei risparmi intestati ai minori componenti il nucleo familiare e vincolati fino alla maggiore età degli stessi, superiori al valore soglia. Il presente motivo di esclusione non si applica per la concessione di contributi finalizzati all'inserimento temporaneo in strutture e alle emergenze abitative;

  • incongruenza tra quanto dichiarato e il tenore di vita mantenuto dal nucleo richiedente;

  • mancata presentazione alle verifiche periodiche, senza motivata giustificazione;

  • utilizzo del contributo per finalità diverse da quelle stabilite, salvo diverso accordo con l'Assistente sociale, o mancata dimostrazione del suo utilizzo per le finalità stabilite;

  • mancata collaborazione nell'attuazione della proposta progettuale di intervento e/o inosservanza degli impegni presi;

  • mancanza della documentazione richiesta per la valutazione;

  • dimissioni volontarie dal lavoro (non giustificabili a insindacabile giudizio della Commissione);

  • attestazione ISEE che presenti omissioni/difformità;

  • variazioni nelle condizioni del nucleo, economiche, lavorative, di residenza, che la Commissione, in fase di definizione del contributo, reputi rilevanti, anche se intervenute successivamente alla data della domanda:

  • mancata presentazione, laddove sussistano i requisiti, della domanda di Reddito di Inclusione o di altre misure di contrasto alla povertà.

Modalita' di richiesta

Per accedere agli interventi deve essere presentata al Servizio Sociale del Comune apposita domanda, utilizzando la relativa modulistica.

Nella domanda deve essere riportata, con completezza e veridicità, la situazione economica (reddituale e patrimoniale) del richiedente e della sua famiglia, indicando specificatamente gli introiti percepiti ed ogni elemento del patrimonio mobiliare e immobiliare posseduto da ciascun componente.

La domanda va presentata all'assistente sociale, normalmente su appuntamento, competente per area (famiglia/anziani) e zona (quartieri), completa della documentazione.

Il modulo della domanda può essere consegnato dall'assistente sociale o allo sportello. In quest'ultimo caso lo stesso ha il compito di dare indicazioni in merito alla documentazione richiesta per la domanda (vedi oltre) e a quanto previsto dal Regolamento: tempi per la raccolta e per la presentazione dei documenti, date della Commissione, completezza nella dichiarazione.

Documenti da presentare

Oltre al modulo di domanda, sono da esibire e comunque devono essere in corso di validità:

  • carta di identità o documento di riconoscimento equipollente solo del richiedente;

  • in caso di cittadini stranieri documento di soggiorno e/o ricevuta richiesta rinnovo di tutti i componenti il nucleo familiare;

  • passaporto di tutti i componenti il nucleo familiare (se posseduto);

  • certificato di invalidità del richiedente e/o di ogni componente del nucleo familiare (se posseduto).

Sono da allegare obbligatoriamente:

  • movimenti e saldo di depositi bancari e/o postali (conti correnti, libretti, carte di conto/prepagate), relativi agli ultimi tre mesi, di ogni componente del nucleo familiare con data non superiore ai 7 giorni lavorativi precedenti alla data di presentazione della domanda;

  • redditi degli ultimi tre mesi di ogni componente il nucleo familiare (indennità di accompagnamento, benefici pensionistici vari, assegni, contributi e proventi diversi, altro), se percepiti;

  • contratto di locazione debitamente registrato e ultima ricevuta di pagamento dell'affitto.

Sono da allegare eventualmente, in base alla tipologia di intervento richiesta:

  • spese per l'assistenza sanitaria (ticket sanitari e attestazioni di pagamento, corredati da prescrizione medica);

  • utenze domestiche (fatture di acqua, energia elettrica e riscaldamento);

  • spese per la frequenza in asili nido e scuole dell'infanzia, utilizzo mense e trasporti scolastici, altro;

  • spese condominiali annuali;

  • spese straordinarie per interventi primari e necessari, debitamente comprovate da più preventivi di spesa, fatte salve le spese sanitarie urgenti e/o certificate.

Iter

La definizione e quantificazione del contributo sarà effettuata, di norma con cadenza bimestrale, da apposita Commissione composta dal dirigente o suo delegato, dal capo ufficio amministrativo del Servizio Sociale o suo sostituto e dagli assistenti sociali proponenti, sulla base delle disponibilità finanziarie, delle disposizioni di cui all'art. 9 del Regolamento, delle Linee Guida e dell'eventuale proposta progettuale di intervento di assistenza economica redatta dall'assistente sociale.

Saranno valutate le domande complete pervenute al Servizio Sociale entro il giorno 20 del mese precedente l'erogazione dei contributi. Le domande presentate oltre tale data saranno valutate nella successiva seduta della Commissione.

In caso di situazioni di grave emergenza sociale il Dirigente o suo delegato può convocare la Commissione in via straordinaria.

Il contributo risultante dal calcolo di cui sopra sarà di norma arrotondato all'euro. Non saranno erogati contributi inferiori ad Euro 5,00.

Per particolari casi socio-sanitari il Servizio Sociale provvederà alla riscossione dei contributi che non possono essere riscossi direttamente dagli interessati. Tali contributi successivamente potranno essere in parte utilizzati dal medesimo Servizio per pagamenti vari (bollette utenze, rette frequenza asili nido e scuole dell'infanzia, mense e trasporti scolastici, ecc.) in nome e per conto delle persone assistite e/o consegnati agli intestatari direttamente presso il Servizio Sociale. In casi di urgente necessità potranno essere chieste anticipazioni dei contributi economici all'Ufficio economato.

Costo

 Nessuno

 

 

Tempi di erogazione

A seguito della seduta della Commissione, il Dirigente provvede alla concessione dei contributi di assistenza economica mediante provvedimento cumulativo da emanare entro il giorno 20 del mese di erogazione dei contributi, fatti salvi i provvedimenti adottati invia straordinaria.

Dell'esito della domanda verrà fornita all'interessato motivata comunicazione scritta entro 7 giorni dalla data della determinazione dirigenziale di concessione.

L'erogazione del contributo avviene tramite Tesoreria Comunale negli ultimi 5 giorni del mese.

Normativa di riferimento

L. 241/1990, art. 12;

D.P.C.M. 159/2013;

D.P.R. 445/2000, art 75 e 76;

D.P.R. 223/1989, art. 4;

Reg. Comunale approvato con D.C.C. 74/2011 e Linee Guida approvate con D.G.C. 54/2019.

Segnalazioni, reclami e suggerimenti

Per ogni disservizio è a disposizione dei cittadini City Web, un strumento di comunicazione on line con il Comune. Vi possono accedere tutti i cittadini da qualsiasi computer collegato a internet. È gratuito, disponibile 24 ore su 24, 7 giorni su 7. Per difficoltà nell'utilizzo, chiamare il numero 0445 691212 (orari di ufficio).

http://citywebschio.altovicentino.it/

Responsabile del procedimento

Cinzia di Lembo -  Servizio sociale

Responsabile aggiornamento scheda

 Jonathan Ballardin

Data aggiornamento scheda

08/04/2019
Via Pasini, 33 - 36015 (VI); telefono 0445-691.111
Partita I.v.a. 00402150247
info@comune.schio.vi.it
Indirizzo PEC: schio.vi@cert.ip-veneto.net ; Foto del banner da sin a dx: Archivio Marzari, Giacom Piovan, Dario Strozzo, Dario Strozzo