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Comune di Schio

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Bilancio di previsione 2021: pressione fiscale invariata, risorse ottimizzate, sostegno al sociale e investimenti


Pressione fiscale invariata, risorse ottimizzate, sostegno al Sociale e riflettori puntati sugli investimenti: sono questi gli assi portanti del bilancio di previsione 2021 che il Comune di Schio si accinge ad approvare nell’imminenza della seduta del Consiglio Comunale che inizierà il 22 febbraio.

Si tratta di un bilancio di previsione che si apre su uno scenario socioeconomico e sanitario particolarmente difficile, complesso e con molte incognite, che però racchiudono un potenziale di risvolti positivi pronti a essere colti. Molti osservatori sono infatti concordi nell’affermare che un grande impulso verrà dai fondi straordinari dello Stato (l’ormai noto recovery fund e relativo recovery plan).

La bussola del bilancio scledense è orientata da un lato a dare continuità alle situazioni emergenziali in atto da un anno a seguito della pandemia, dall’altro a spingere in direzione degli investimenti che favorendo una ripresa economica e il recupero dei posti di lavoro, restituiscano autonomia alle famiglie e alle imprese. Stiamo parlando di poco meno di 33 milioni di euro per la parte corrente e di 15 milioni di euro di investimenti, in un bilancio di 60 milioni di euro complessivi.

È dunque il “principio di destinazione” ovvero la risposta ai cittadini, l’orizzonte a cui guardare.

Si continuerà a supportare le categorie più deboli ed esposte alla crisi con ogni strumento fin qui messo in campo, salvaguardando in particolare i servizi socioassistenziali e quelli educativi e con l’aggiunta di nuove progettualità di rete a sostegno di adolescenti e di servizi domiciliari. Sono 4.5 milioni di euro le risorse destinate agli adeguamenti sismici degli edifici comunali a partire da quelli scolastici, oggetto anche di altri interventi di manutenzione. Le scuole paritarie saranno sostenute con 350.000 euro. Anche lo sport vedrà la sperimentazione di attività condivise tra associazioni, per superare il problema dei costi di gestione e risultare maggiormente attrattive per eventuali sponsor. Con grande fiducia è stata ripresentata la Candidatura di Schio città europea dello sport per il 2023.

Un’attenta valutazione delle risorse disponibili ha portato l’Amministrazione Comunale alla scelta di non ricorrere ad aumenti di tributi e tariffe per l'utilizzo dei servizi: Schio si colloca ai primi posti tra i maggiori comuni della Provincia di Vicenza con meno pesanti aliquote di imposte locali e per le più bassetariffe sui servizi a domanda individuale.

Positivi i segnali che vengono dal mondo della Cultura, fortemente provato dall’emergenza sanitaria, ma che ha dimostrato di essere stato anche un importante presidio di “cura” a cui attingere nei momenti difficili. Proprio in questi giorni sono partiti i lavori per il completamento del Teatro Civico e parte della rassegna teatrale invernale sarà recuperata in estate. Inoltre tutte le mostre del bando culturale 2020 sono già state calendarizzate. Ulteriore importante intervento è il secondo stralcio dei lavori al Complesso Jaquard che vedrà il recupero del teatro, della tettoia degli operai e di casa Manier per un importo di circa 1.500.000 euro. Per questo intervento si è in attesa di una risposta in merito alla candidatura posta al MIBAC al quale è stato richiesto un contributo.

Il Piano delle opere per il 2021 vede stanziato un totale di € 14,7 milioni, trovando una previsione di copertura con mezzi propri e contributi da enti sovraordinati. All’interno di queste ipotesi progettuali spiccano la prevenzione dei dissesti idrogeologici, la manutenzione e l’asfaltaturadistrade e marciapiedi, con un grande occhio di riguardo alle zone collinari i cui interventi nel loro insieme ammontano a circa 1.160.000 euro. I fondi destinati negli anni passati agli ecobonus comunali sono stati riconvertiti in contributi per la sistemazione delle “masiere”: 30.000 euro finalizzati a recuperare un patrimonio ambientale e culturale della tradizione locale.

E sempre in tema ambientale, sarà l’anno del nuovo bando per l’appalto del verde pubblico: 650.000 euro per una nuova filosofia di gestione che vada a calibrare ed efficientare gli interventi per lotti, in base alle effettive esigenze delle aree verdi della città. Garantiti i contributi alle associazioni che in diverse forme aiutano il Comune nella sorveglianza ecologica; imminente la realizzazione del nuovo ecocentro in zona industriale con Ricicleria annessa, per dare nuova vita a oggetti ancora in buono stato. Prossimo anche il passaggio ai bidoncini familiari per la raccolta della frazione secca dei rifiuti.

Spiccano quest’anno risorse importanti per circa 1.300 mila euro per l’innovazione, queste risorse derivano da 2 bandi vinti in tema di innovazione digitale coi progetti AVATAR e SAD. Due progetti importanti che con capofila Schio vedono una rete di Comuni e la Provincia costituirsi per guidare in sintonia la crescita del territorio. Divario digitale, messa in sicurezza dei dati pubblici e digitalizzazione degli archivi possono essere temi poco comprensibili ai più, ma che determineranno un miglioramento dei servizi erogati ai cittadini e una riduzione di costi per essi e per la pubblica amministrazione. Determinante per questi obiettivi è stata la società partecipata Pasubio Tecnologia, diventata negli ultimi anni una delle pochissime società pubbliche a livello nazionale a raggiungere importanti certificazioni

Sarebbe necessario entrare nelle pieghe dell’intero documento contabile per capire che nulla di quanto era importante considerare è stato trascurato” dichiarano il Sindaco Orsi e l’assessore al bilancio Trambaiolo “E siamo fieri di aggiungere a queste garanzie anche la rinnovata volontà di riduzione del debito pubblico comunale, passato dai 37 milioni del 2014 ai 29 milioni attuali. Meno debiti significa anche meno interessi da corrispondere e la possibilità di liberare risorse importanti. Di questi tempi non ci sembra poco”. “Purtroppo le limitazioni agli incontri pubblici determinati dal periodo non permetteranno il classico giro della “Giunta nei quartieri - conclude il Sindaco - ma questo limite sarà superato con video messaggi mirati alla massima trasparenza, in quanto ritengo utile e necessario che i cittadini conoscano tutte le dinamiche che interessano lo sviluppo della loro città”.


Data ultimo aggiornamento: 17/02/2021
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