Sarà presentato sabato 27 ottobre alle 17.30 nella
sala superiore di Palazzo Toaldi Capra il primo romanzo di Maurizia Rossella
Perandin "Stellina e croce" (Cleup). L'incontro con l'autrice,
che vedrà la presenza dell'assessore alla cultura Flavio Bonato, sarà
introdotto da Saveria Chemotti, docente di Letteratura italiana moderna e contemporanea
dell'Università di Padova, e vedrà l'intervento di Sergio Piazzo
di Cafécinque Iniziative Culturali. La presentazione è organizzata
in collaborazione con il Comune di Schio.
Il primo romanzo di Maurizia Rossella Perandin racconta una storia originale
e avvincente, che riesce a suscitare un'ampia gamma di sentimenti. Ambientata
tra Veneto e Liguria, narra dell'insolito legame che per mezzo secolo unisce
una zia a una nipote. "Stellina e croce" sono i due segni grafici
che indicano la nascita e la morte: nel mezzo ci sono le tante dimensioni di
un rapporto privilegiato, che racconta come la certezza dell'amore condiviso
possa attenuare la sofferenza dopo la perdita di una persona considerata straordinaria.
Uno spaccato familiare del Veneto visto attraverso una storia commovente e lieve
come una poesia; una scrittura intima e colorata per delle pagine intense, piene
di affetto e tenerezza, ma anche di spirito.
Nata a Schio nel 1949, Maurizia Rossella Perandin si è trasferita a Padova
nel 1974, dove ha conseguito la laurea in psicologia ed ha sempre insegnato.
Ora vive a Vò Euganeo. Direttrice responsabile della rivista semestrale
"Scorpione letterario", collabora alle pagine culturali dei quotidiani
veneti del Gruppo L'Espresso (Il Mattino di Padova, La Nuova Venezia, La Tribuna
di Treviso). Ha pubblicato quattro libri di poesia: 32 agosto (Marsilio 1980),
Occhi di Rosa (Nuovo Rinascimento 1995, Sottomarini felici (Book 1998), Vita
naturale (Book 2002). Scrive testi di teatro musicale portati in scena dall'Interensemble:
Nadine donna di fiori, Concert'azione, Aline Alone creatura elettronica, Antenore
eroe migrante.
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