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"Beeh…che ci fanno tutte queste pecore a Schio?".
È questo lo slogan che accompagna la Sheeparade, l'evento scledense nato
sulla scorta della cowparade che da qualche anno si svolge nelle più
grandi capitali del mondo e che quest'anno è stato ospitato da aprile
a giugno a Milano. Ed è questa la domanda che probabilmente si stanno
facendo i cittadini che in questi giorni vedono esposti nelle vetrine di alcuni
negozi del centro alcuni esemplari delle pecore decorate da artisti di tutt'Italia.
Le 40 opere, che saranno esposte in città a partire da questo
fine settimana, anticipano gli eventi ideati per l'apertura dello spazio espositivo
del Lanificio Conte, e saranno messe in vendita all'asta di beneficenza organizzata
dal Rotary club di Schio-Thiene che avrà un banditore d'eccezione: Elisabetta
Gardini. Il ricavato sarà devoluto al progetto di solidarietà
"Bakhita Schio-Sudan".
Sono stati una quarantina, da tutta Italia, gli artisti che hanno dato la loro
adesione all'iniziativa. E non mancano i nomi noti: il fotografo Migliori, l'architetto
Cibic, l'art director di Dainese Montagner, gli artisti Santoli, Galeano, Guzzonato
e Meneguzzo. Le opere sono costituite da modelli di pecora a grandezza naturale
(un metro di altezza per un metro e 10 centimetri di lunghezza) realizzati dall'azienda
di Schio Co.me.plast, sui quali sono stati ideati interventi artistico-creativi,
con decorazioni in molteplici materiali e soluzioni artistiche e pittoriche,
ma anche tecnologiche e oniriche.
E una sorta di anteprima di alcune delle opere è già allestita
in questi giorni nelle vetrine di alcune attività commerciali del centro
scledense. I negozi che hanno deciso di "adottare" una pecora sono
Xoccato calzature - Dal Dosso abbigliamento- Corà/Cullere, Guglielmi
uomo, Arte Casa, Max Sport, Dalla Fina Lane, Terranova, Tabaccheria Agosti,
Guglielmi mercerie, Piazza Rossi abbigliamento, Munarini, cartoleria Santacatterina
Zanrosso e Labyrinth. Altre pecore si potranno ammirare anche in Municipio
e in Biblioteca Civica.
Oltre ad essere un originale evento artistico la Sheeparade costituisce un forte
richiamo al simbolo universale della lavorazione della lana, che a Schio ha
dato origine ad un'esperienza industriale unica nel suo genere. Un modo ironico
e curioso per far conoscere l'arte contemporanea, e una soluzione originale
per non perdere il filo di una storia lunga 250 anni: dall'origine della storia
laniera industriale di Schio, alle forme d'arte moderna; dal passato al futuro
di arte e industria. La Sheeparade vuole quindi essere moderna forma di espressione
artistica e culturale e, allo stesso tempo, testimonianza storica delle attività
umane di lavoro e produzione, che così tanto hanno influito sull'identità del
territorio, rispondendo così al bisogno di conoscenza di un passato che ha rappresentato
per secoli il nucleo dell'economia e della vita sociale scledense e veneta.
Comune di Schio
, 08/08/2007
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