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Corso gratuito di lingua italiana per donne straniere

Corso di lingua italiana per donne straniere
Anno 2006-'07


Il Corso di lingua italiana per donne straniere è stato organizzato come negli anni precedenti nell'ambito delle attività dello Sportello Donna, e si è avvalso della collaborazione di una mediatrice interculturale, di nove insegnanti volontarie e di una tirocinante.
Il corso si svolge in una zona centrale della città (presso l'Istituto Salesiano Don Bosco) in orario mattutino ed è affiancato da un servizio di baby-sitting: queste caratteristiche lo rendono facilmente fruibile dalle donne straniere.

Le lezioni, che hanno durata di due ore e cadenza settimanale (il sabato dalle ore 9,00 alle ore 11,00), sono iniziate il 14 ottobre 2006 e si sono concluse il 16 giugno 2006 con la consegna degli attestati di frequenza; gli incontri settimanali sono stati in tutto 30; tra questi hanno trovato posto tre feste, una festa di accoglienza, la festa della donna e una festa finale, in occasione della consegna degli attestati, una visita guidata alla biblioteca civica e un incontro con Emanuela Ferracin, assistente sanitaria del consultorio familiare che ha gestito, come negli anni precedenti, un incontro sulla salute della donna durante il quale sono stati affrontati in particolare i temi relativi a gravidanza, aborto e contraccezione; come negli anni precedenti è stato chiesto l'intervento di alcune mediatrici interculturali, che hanno facilitato i processi comunicativi, ma anche supportato le corsiste nella loro partecipazione attiva all'incontro che si è rivelato utile e molto apprezzato dalle partecipanti.

La principale difficoltà riscontrata riguarda, come negli anni precedenti, l'estrema eterogeneità delle corsiste sia per provenienza, che per età, per livello di istruzione raggiunto nel loro paese d'origine, nonché per livello di conoscenza della lingua italiana. Si è cercato di offrire soluzioni elastiche ed il più possibile efficienti, seguendo comunque lo schema organizzativo che ha funzionato negli anni precedenti e che ogni anno viene adattato e migliorato; la percentuale di corsiste che prende parte in maniera costante alle lezioni, infatti, aumenta gradualmente proprio perché si riesce a rispondere alle necessità delle singole persone in maniera adeguata.
Il corso è organizzato in 3 livelli: un livello pensato per le donne non ancora in possesso delle abilità di lettura e scrittura, un livello dedicato alle principianti e uno più avanzato. La suddivisione in tre classi risponde all'esigenza di fornire un insegnamento il più possibile mirato, malgrado la grande eterogeneità delle partecipanti: un primo livello è dedicato alle allieve che non possiedono le competenze della lettura e della scrittura; la mancanza di queste abilità genera spesso sentimenti di inadeguatezza e molte risorse vengono dedicate alle allieve di questa classe ed alle loro esigenze. Il secondo livello è composto da persone che possiedono competenze nulle o scarse nella lingua italiana, ma che possiedono le competenze di lettura e scrittura, a volte acquisite nel corso dall'anno precedente, nel livello inferiore; la terza classe è riservata alle allieve che desiderano approfondire la loro conoscenza della lingua ad un livello più avanzato, si tratta spesso di persone con una buona scolarizzazione che frequentano le lezioni con costanza.
All'inizio dell'anno scolastico è stato somministrato alle partecipanti un test d'ingresso che ha permesso di indirizzare subito le corsiste nel livello a loro più adatto; il test è stato proposto anche a quelle partecipanti che si sono iscritte nel corso dell'anno: come negli anni precedenti a nessuna è stato rifiutato l'accesso alle lezioni anche se richiesto negli ultimi mesi dell'anno scolastico.
Si è anche puntato il più possibile ad un approccio di tipo individuale, grazie alla disponibilità di un buon numero di volontarie. Come negli anni precedenti, i contenuti del corso hanno riguardato molteplici obiettivi: l'apprendimento di strutture grammaticali e sintattiche di base, l'arricchimento del lessico, il raggiungimento di competenze linguistiche atte a permettere l'espletamento delle incombenze della vita quotidiana, ecc.

La mediatrice interculturale incaricata del corso ed in particolare del livello principianti è Marta Saccardo; le altre insegnanti, volontarie, che hanno preso parte alle lezioni sono: Odilla Dal Santo, Giuliana Conchi, Vesna Kocijan e Paola Monaco (come tirocinante) per il corso di letto-scrittura; Alessandra Minotto e Susy Maistro, (principianti); Gabriella Pozza, Biagia Torre, Bianca Genito e Michela Colasante (avanzato).
Alcune delle volontarie sono insegnanti con molti anni di esperienza alle spalle, altre rappresentano invece una risorsa preziosa per via della loro dimestichezza con le lingue straniere, che facilita la comunicazione in classe e le aiuta ad anticipare le possibili difficoltà delle allieve, aiutandole nell'insegnamento dell'italiano come lingua straniera.

Le partecipanti al corso, considerando tutte le corsiste, sono state 93, di cui 29 per il livello di letto-scrittura, 42 nel corso per principianti e 22 in quello avanzato.
Durante la festa conclusiva sono stati consegnati gli attestati di partecipazione a tutte le corsiste che hanno frequentato almeno 10 lezioni (per un totale di 20 ore): le partecipanti che hanno soddisfatto questo criterio sono state 43.
Rispetto all'anno precedente il numero totale delle partecipanti è leggermente calato, ma il dato relativo alla partecipazione rimane comunque alto; in percentuale il numero di attestati di partecipazione è leggermente aumentato; inoltre il numero di persone che si iscrivono, ma frequentano solo una o due lezioni è molto basso (una decina in tutto); come gli anni scorsi molte partecipanti tendono a seguire il corso per più anni consecutivi, dando prova di apprezzare il clima informale basato sul rispetto per le necessità e le diverse sensibilità dei singoli, e l'attenzione dedicata dalle insegnanti all'aspetto relazionale.

Sportello Donna

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