Il Comune ringrazia i giovani del Servizio Civile e si schiera
a difesa del progetto, attualmente sospeso. Il sindaco di Schio Luigi Dalla Via,
assieme ai responsabili dei servizi comunali coinvolti, hanno salutato e ringraziato
con una piccola cerimonia in Municipio i 15 ragazzi che hanno terminano
a metà gennaio il periodo di servizio civile nella struttura comunale.
I giovani, di età compresa tra i 18 e i 28 anni, hanno trascorso 12
mesi lavorando presso la Biblioteca civica, la “Città dei bambini”
e l'Informagiovani. Si è trattato di un momento di festa durante il
quale sono state però espresse anche le preoccupazioni per il futuro incerto
del servizio: il 9 gennaio scorso sarebbe infatti dovuto partire il nuovo ciclo
annuale con 15 ragazzi operativi in servizio civile volontario in Comune. Ma la
crisi economica ha portato ad una razionalizzazione della spesa pubblica da parte
del Ministero che nelle ultime finanziarie si è tradotta in una riduzione
dei fondi per il funzionamento del servizio civile nazionale volontario. Il Comune
di Schio ha per questo deciso di appoggiare la petizione promossa da Arci
Servizio Civile Vicenza. Il Sindaco Luigi Dalla Via ha voluto ringraziare
personalmente i giovani che terminano il servizio per l’impegno profuso e
il lavoro svolto, ribadendo quanto "in tempi di crisi, una risorsa come i
volontari in servizio civile possa essere preziosa per il buon funzionamento della
macchina amministrativa e lo sviluppo di quel senso civico che fa una comunità
forte e coesa". Proprio per questo, il Sindaco ha espresso preoccupazione
per la scelta dello Stato di sospendere il servizio civile in ragione di una mancanza
strutturale di risorse derivata dalla crisi dei conti pubblici italiani. Rimane
infatti avvolta nell’incertezza la partenza del nuovo ciclo annuale per i
15 ragazzi che sono stati selezionati tra gli ottanta che avevano presentato domanda
ad ottobre dello scorso anno. "E' un vero peccato - ha aggiunto Dalla Via
- perché il servizio civile è un’esperienza importante nella
formazione dei ragazzi ma anche per la Pubblica Amministrazione che si trova ad
interagire con giovani che possono così conoscere come lavora il Comune
ma anche offrire il loro apporto e contributo. La nostra speranza è che
si possa chiarire presto il destino di questo progetto e che questa esperienza
civica riparta quanto prima. Per questo siamo al fianco di Arci Servizio Civile
nella sua richiesta". A tal proposito ARCI Servizio Civile di Vicenza
ha deciso di organizzare un incontro che avrà luogo presso l’Informagiovani
di Schio assieme ai ragazzi che hanno ultimato l’esperienza annuale e
quanti avrebbero dovuto cominciarla, con l’obiettivo di scambiare esperienze
e sensazioni e di sollecitarli a continuare ad essere promotori tra i coetanei
di questa importante opportunità di crescita civile e personale.
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