Una macchina invisibile per garantire funzionalità e
comfort ad attori e spettatori. Proseguono i lavori del progetto di restauro
che restituirà alla città il suo Teatro Civico. E se l'obiettivo
finale è di conservare lo spirito e il fascino della struttura, una parte
dell'intervento resterà nascosto "dietro le quinte".
Si tratta dell'insieme dei locali che ospitano gli impianti, le attrezzature
e i macchinari necessari all'organizzazione, preparazione e svolgimento delle
attività teatrali. Un sistema moderno e funzionale, che guarda anche
al risparmio energetico. Proprio questo è stato uno dei fronti sui
quali si sono concentrati i lavori di questo primo lotto iniziato poco più
di un anno fa e la cui durata è prevista in circa tre anni.
Lo sviluppo delle molteplici attività che si potranno svolgere nel complesso
del Teatro Civico richiedono la presenza di una "macchina invisibile"
moderna e funzionale. La scelta progettuale è stata di organizzare dei
volumi tecnici, in gran parte fuori dal sedime del teatro. Uno di questi volumi
è rappresentato dall'insieme dei locali tecnologici a servizio della
climatizzazione degli ambienti che è stato ricavato sotto il Piazzale
del Teatro (vicolo) e che verrà parzialmente coperto da una fontana evaporativa
e decorativa preposta allo smaltimento del calore prodotto dai gruppi refrigeratori
d'acqua necessari per il raffrescamento e controllo dell'umidità. Gli
impianti di climatizzazione saranno differenziati in base alle specificità
delle zone servite: nella scelta si è tenuto conto delle severe esigenze
acustiche legate a particolari forme teatrali enfatizzando le caratteristiche
di inerzia termica del fabbricato in abbinamento a sistemi di irraggiamento
con pannelli a pavimento, a parete e a soffitto.
Per ottimizzare gli aspetti economici di gestione, si è inoltre scelta
un'azione di riqualificazione energetica della struttura che porta l'indice
di prestazione ai valori previsti per i nuovi fabbricati realizzati nel 2008.
Sono stati adottati sistemi utilizzatori a bassa temperatura e recuperatori
di calore per preriscaldare nel periodo invernale e preraffreddare nel periodo
estivo l'aria di rinnovo degli ambienti. È stato previsto inoltre un
sistema di raffrescamento naturale notturno estivo della struttura attivando
le aperture di ventilazione del loggione e sfruttando la brezza denominata "del
Pasubio", che già funzionava nel vecchio teatro.
I locali tecnologici del Teatro Civico si trovano in una posizione baricentrica
rispetto al liceo artistico, alla scuola elementare, alla palestra e agli uffici
giudiziari: ottimizzando gli spazi, si sono sviluppati studi di fattibilità
per centralizzare l'intera area convogliando tutti gli impianti necessari in
tali locali. Si è infatti valutata una microcogenerazione che permetterà
di contribuire in modo determinante ai fabbisogni energetici elettrici e, con
le acque di raffreddamento, costituire una base importante per i fabbisogni
termici legati alla climatizzazione invernale. Nello specifico, questo calore
prodotto dal cogeneratore, oltre ad alimentare gli impianti del Teatro, con
una microrete di teleriscaldamento alimenterà gli edifici pubblici indicati
presenti nell'area.
Un volume interrato sarà ricavato sotto il palcoscenico a servizio degli
apparati scenici e per l'immagazzinamento delle poltrone di platea nei casi
di utilizzo della platea stessa.
Restauro del Teatro Civico di Schio
Consegna dei lavori: 18 maggio 2009
Tempi di realizzazione primo lotto: circa 3 anni
Lavorazioni eseguite a fine giugno 2010:
Messa in sicurezza dell'apparato decorativo:
- protezione del fregio a tempera nella sala Calendoli, e smontaggio dei 16
medaglioni su tela raffiguranti gli italiani celebri del teatro, musica e letteratura
e collocazione in luogo sicuro;
- pulizia e consolidamento del fregio pittorico a tempera sull'architrave del
boccascena/palcoscenico dipinto dal pittore scledense Giuseppe Mincato, che
raffigurava danzatrici aviluppate da ghirlande floreali portate da putti;
- pulitura e consolidamento con resina acrilica della decorazione in stucco
ai lati del boccascena;
- messa in sicurezza dei capitelli, mensole, e protezione dalla polvere dei
parapetti dei palchetti;
- smontaggio di vari manufatti (la macchina del suono, il vecchio quadro luci,
le pulegge del sipario, gradini in pietra), e loro deposito presso i magazzini
comunali per un futuro recupero e collocazione.
Proseguono le lavorazioni per la realizzazione dei vani tecnici interrati esterni
(circa 2000 mc di volume) che ospiteranno la maggior parte degli impianti a
servizio del teatro.
Sono iniziati i lavori nella zona del ridotto (sala Calendoli) della quale si
prevede una restituzione anticipata alla città nella primavera del prossimo
anno, che consistono:
- Nella protezione degli elementi decorati esistenti;
- nello smontaggio del vecchio controsoffitto che andrà sostituito con
controsoffito uguale nella forma ma con caratteristiche statiche e di resistenza
all'incendio migliori;
- nello smontaggio e rifacimento della copertura che ospiterà un volume
tecnico (con miglioramenti sia alle strutture che di isolamento termico e acustico);
- nell'inserimento di un vano ascensore che ha richiesto la riorganizzazione
dei servizi igienici e di alcuni percorsi;
- nel miglioramento strutturale con interventi sulle coperture, sulle murature,
sui solai lignei ed in cemento armato;
- nell'adeguamento alla normativa antincendio con l'organizzazione delle vie
di fuga;
- nel miglioramento impiantistico elettrico, audio, di telecontrollo;
- nella risistemazione degli Uffici della Fondazione Teatro Civico.
Nel mese di maggio 2010 è stata realizzata la soletta di c.a. che servirà
da base per la costruzione della platea e sulla quale a breve verrà costruito
il ponteggio per il consolidamento delle strutture di copertura ed il rifacimento
del pacchetto del coperto.
Nel mese di giugno 2010 sono iniziate le lavorazioni per dotare il palcoscenico
di un'area di deposito sottostante (circa 600 mc di volume).
Sono in corso i lavori di rifacimento della cucina e dei servizi igienici del
bar, da completare entro fine agosto.
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