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L’opificio
intitolato a Giovanni Battista Conte si trova nell’incrocio tra Via Pasubio
e via XX Settembre ed è uno dei lanifici più antichi esistenti
in Città; G.B. Conte procurava la materia prima agli artigiani della
zona e successivamente divenne egli stesso imprenditore.
L’area delimitata dall’alta mura - e di recente edificata con nuovi
edifici - apparteneva interamente alla famiglia Conte e si estendeva su una
superficie di tre ettari nella quale erano presenti l’opificio originale,
la residenza e il parco padronale. Dal 1860 l’opificio e l’area
furono soggetti ad importanti modifiche indotte anche dallo sviluppo della vicina
industria rossiana.
Nel primo ‘900 Alvise Conte sostituì i bassi fabbricati eretti
a partire dal 1886 con una nuova filatura in cemento armato. L’edificio
più antico, che fin dall’inizio era dotato di tutte le strutture
del processo lavorativo per la produzione dei pannilana, è disposto lungo
il corso della Roggia Maestra ed è tuttora visibile e ben conservato;
questo corpo ospitò poi la portineria e gli uffici. La facciata realizzata
in cotto e pietrame presenta finestre ad arco ribassato contornate da mattoni
mentre sul tetto è ancora possibile notare la campanella che scandiva
i turni di lavoro. Unito a questo fabbricato s’innalza uno stabilimento
in ghisa e rivestimenti murari costruito dal 1866 al 1884 e distribuito su quattro
piani. Nel 1929 vi si appoggiò il corpo per l’orditura in cemento
armato e vetri che sorreggeva anche la torretta con i due serbatoi d’acqua
antincendio.
L’antico edificio sarà destinato a nuovi utilizzi.
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