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L’edificio è stato costruito lungo il corso del torrente Gogna e si presenta in buon stato di conservazione. Questa centrale fu uno dei primi impianti completi in Italia ad utilizzare la forza idraulica di una tubazione di civico acquedotto per produrre energia elettrica a corrente alternata. La realizzazione di tale impianto fu favorita dalla necessità di costruire una condotta che convogliasse a Schio l’acqua della sorgente Molino del Secco, poiché fino allora
l’acquedotto prelevava l’acqua direttamente dal torrente Gogna attraverso la Roggia dei Munari, con conseguente facilità di inquinamento, tanto che nella primavera 1885 si manifestò una funesta epidemia di tifo. Nel 1889 Luigi Cazzola propose di approfittare della forza che l’acqua acquistava scendendo dalla sorgente fino a Poleo, per creare anche un impianto per la produzione di energia elettrica. L’inaugurazione dei nuovi lavori avvenne il 31 agosto 1889 a Poleo, con una colonna d’acqua alta più di 100 m. Nella vecchia sala macchine sono attualmente visibili le due turbine costruite nel 1903-1904 dall’ing. “Silvio De Pretto”, mentre nella sala adiacente una nuova turbina continua a produrre energia elettrica che è
venduta all’Enel.
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Comune di Schio
, 27/07/2004
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