La Chiesa di Sant'Antonio Abate fu eretta sulle fondamenta di una preesistente chiesetta annessa al vicino convento delle Agostiniane. Fu voluta da A. Rossi quale segno evidente della concezione cattolica e come punto di riferimento di ogni forma di progresso e progettata da A. Caregaro Negrin. Il tempio, in stile lombardo-bizantino, presenta la tradizionale pianta a croce latina i cui bracci sono conclusi da absidi. La navata centrale è il doppio delle due navate laterali ed è separata da queste da robusti pilastri; al suo incontro con il transetto si innalza la cupola, ricoperta all’esterno da lamine di rame. La facciata, con tetto a salienti, presenta nel corpo centrale un breve atrio abbellito da un elegante colonnato concluso da tre agili archi; al centro è presente, all’interno di una lunetta, un mosaico che dal 1929 sostituisce un precedente affresco raffigurante la vita del Santo. L’interno è riccamente ornato con numerosi dipinti e sculture, opere di artisti provenienti da tutto il Triveneto. La chiesa, recentemente restaurata si presenta in ottime condizioni ed è ben frequentata dalla comunità locale.
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