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Possono essere ammessi al voto domiciliare per la prossima consultazione
regionale del 28 e 29 marzo gli elettori affetti da infermità che
ne rendano impossibile l'allontanamento dalla propria abitazione.
L'elettore interessato deve far pervenire entro lunedì 8 marzo 2010
all'Ufficio elettorale del Comune di Schio ( nelle cui liste è iscritto
), un'espressa dichiarazione attestante la propria volontà di esprimere
il voto presso l'abitazione in cui dimora, a condizione che la dimora sia
comunque nell'ambito del territorio della regione per cui è elettore.
La domanda di ammissione al voto domiciliare va redatta in carta libera e
deve contenere l'indirizzo dell'abitazione in cui l'elettore dimora e un recapito
telefonico.
La domanda deve essere corredata dalla copia della tessera elettorale e dal
certificato medico rilasciato da un Funzionario Medico appositamente designato
dai competenti organi dell'Azienda Sanitaria Locale.
L'ufficio elettorale verifica la regolarità e la completezza della domanda
presentata, includendo, in caso positivo, il nominativo dell'elettore ammesso,
in un apposito elenco, rilasciando un'attestazione comprovante tale inclusione.
Comune di Schio
, 05/02/2010
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