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Con il prestito “fai da te”, i tempi d'attesa si
riducono. Da giovedì 3 aprile nella Biblioteca Civica
"R. Bortoli" di Schio entrerà in funzione l'innovativo servizio
di autoprestito: grazie ad un moderno sistema tecnologico, gli utenti
potranno eseguire in modo autonomo, e in maniera facile e veloce, tutte le operazioni
per prendere in prestito le opere che si trovano esposte al pubblico.
In questi giorni è possibile chiedere la nuova tessera per accedere al
servizio.
Il nuovo servizio si basa sulla tecnologia RFID, cioè su di un sistema
di identificazione automatica a radiofrequenza; sullo stesso principio si basa
anche la nuova tessera della Biblioteca, che viene rilasciata a partire da questi
giorni all’ufficio prestiti (il progetto grafico della tessera è
stato generosamente donato da Renzo Matino). Senza necessità di chiedere
al personale ci si potrà quindi recare alla postazione di Autoprestito
con il materiale prelevato dallo scaffale - libri, film, musica - e compiere
autonomamente le operazioni di prestito in modo semplice e intuitivo: sarà
sufficiente posare la tessera e il materiale sull’apposito spazio perché
il sistema provveda da solo a registrare i prestiti. Sullo schermo del pc appariranno
i dati personali e quelli relativi alle opere; alla fine dell'operazione verrà
rilasciata automaticamente una ricevuta con i titoli dei testi presi in prestito
e i relativi tempi di restituzione.
Per dare al pubblico tutte le informazioni e l'assistenza necessaria, nei primi
giorni il personale della biblioteca affiancherà costantemente la postazione
di autoprestito. Sono stati inoltre preparati dei materiali esplicativi che
aiuteranno a impadronirsi di questa semplice procedura.
Per il corretto funzionamento della nuova tecnologia sono stati contrassegnati
con un microchip (detto “tag”) circa 30 mila titoli, cioè
tutto il materiale della biblioteca adulti che è esposto al pubblico
nelle varie sale. L'operazione è stata condotta senza incidere sull'orario
di apertura al pubblico, grazie anche alla collaborazione del personale del
Servizio civile nazionale che opera presso la biblioteca. Nel 2008 si prevede
di applicare il “tag” a molte altre opere, cominciando dalla sezione
ragazzi.
Comune di Schio
, 28/03/2008
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