Anche quest’anno nel mese di luglio
Palazzo Fogazzaro
sarà sede di sperimentazioni artistiche di giovani artisti.
Lo scorso anno la mostra, nata in seno al progetto di Arci Servizio Civile “Skiodati!
Organizzazione eventi culturali rivolti ai giovani” (che coinvolgeva l’Informagiovani
e l’Ufficio Progettazione e Gestione Eventi del Comune di Schio), aveva
attirato più di tremila visitatori conquistando molti consensi anche
tra gli esperti del settore.
Quest’anno, anche visto il grande successo riscosso, L'informagiovani del
Comune di Schio ha deciso di riproporre l’iniziativa, affidando la cura
artistica all’Associazione Culturale Arte Oltre di Schio. L’associazione,
già da molti anni attiva sul territorio, si è quindi impegnata
a censire i giovani artisti, a selezionarne una trentina e a dividere gli spazi
interni del palazzo, cercando di dare, nonostante il numero elevato di espositori,
un’idea organica della mostra.
Saranno esposte
opere pittoriche, scultoree, di videoarte, fotografie, abiti
ottenuti con vestiti di riciclo di Elena Casentini, oggetti di design e maschere;
la mostra sarà inoltre accompagnata da performance musicali ed artistiche.
Gli artisti sono quasi tutti di origine locale, anche se molti di loro si sono
spostati in città più grandi per questioni lavorative, in particolare
sarà presente un’artista belga, Laurance Tigerfish, al piano terra
una sezione di giovani artisti da Nove, parte attiva delle storiche iniziative
di SperimentArti, con Andrea Dal Prà DNA, Marco Maria Polloniato
M9, MB Marco Bolzenhagen, Angela di Folco, BROKKA Pasquale Di Fonzo, POL Paolo
Polloniato, JAN Carlo Stringa. Espongono anche : Fabrizio Girondi, Nicole Bortoloso,
Michele Reghellin, Elena Agosti, Matteo Bianco, Elisabetta Giordani, Riccardo
De Amici, Mauro Boscarato, NINI - Roberto Zanini, Marco Zanrosso, Matteo Bicego,
Andrea Libratti, Martina Piazza, Barbara Cavaliere, Ilaria Chiani, HERO - Davide
Martini, Chiara Dal Zotto, KADEZ – Battistin Giovanni, Trotta Mattia e
Gabriella Grasselli.
L’associazione ha inoltre proposto all’amministrazione comunale una
mostra retrospettiva sull’artista scledense Gianni Giorio (1957-2000),
artista molto conosciuto ed apprezzato nel territorio. Le opere esposte, acquerelli
e acrilici, derivano tutte da collezioni private. Un’opera sarà
gentilmente data in prestito dal Museo Casabianca di Malo, che in archivio ha
una cartella completa dell’artista prematuramente scomparso. Altre opere
vengono dalla collezione privata di Paolo Ceola, e dalla collezione di Vasco
Bicego che nel dicembre del 2000 aveva organizzato la prima ed ultima mostra
di Giorio ancora in vita. “Una persona generosa, tanto sensibile, forse
troppo, che non sapeva dire di no ai tanti amici”, così lo ricordò
Vasco dopo la sua scomparsa. “Gianni produceva la sua arte mediante concetti
casuali, in grado di cogliere l’attimo fuggente che la memoria gli imprimeva.
Come autore viveva per ritrovare in sé stesso il senso della sua esistenza”
è il ritratto che aveva fatto di lui Ceola, critico d’arte e amico
fraterno. Un artista totale, completo, con tutte le contraddizioni che una simile
scelta può comportare.
Una particolare sezione è dedicata ai 13 anni di attività e sperimentazione
dell’Associazione Culturale Arte Oltre.
La mostra resterà aperta dal 3 al 12 luglio nei seguenti orari: mercoledi
10-13, venerdi 19-22, sabato 10-13_18-22, domenica 18-22. Per informazioni:
349.3265551 – arte
oltre@gmail.it .