Comune di Schio
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A Palazzo Fogazzaro le “Intuizioni cromatiche” di Paolo Lovato.
Sarà inaugurata domenica 11 maggio alle 18 nelle sale dello storico
palazzo scledense la personale del pittore di Isola Vicentina allievo di Emilio
Vedova e tra i massimi rappresentanti dell’espressionismo astratto. La mostra,
alla cui inaugurazione parteciperanno l’assessore alla cultura Flavio Bonato
e la critica d'arte Giovanna Grossato, proporrà al pubblico più
di sessanta opere dell’artista e rimarrà aperta fino al 21
maggio
Nato a Isola Vicentina, Paolo Lovato inizia ad affermare la sua personalità
già durante i corsi estivi a Salisburgo, dal 1969 al 1980, tenuti da maestri
di fama internazionale. Nel 1969 ottiene la borsa di studio con Emilio Vedova,
del quale Lovato verrà considerato un alter ego perché impegnato
su un altro versante della ricerca informale, quello del colore. Nel 1971 vince
l’Ehren Preis e il titolo di maestro con Guillaume Corneille; nel 1972 nuovamente
l’Ehren Preis con il pittore Hainz Trokes e, nello stesso anno, la galleria
dell’Accademia Salisburghese gli acquista un’opera. Nelle successive
estati si trova ancora a lavorare con il maestro De Luigi e nel 1976 con il maestro
Jugoslavo Chiuka. Ed è proprio in questo periodo che verrà elaborata
la tematica delle “righe”, che segnatamente apparterrà al periodo
che si può considerare consacrato al tema della “serialità”:
Lovato raggiunge un notevole livello qualitativo con soluzioni compositive che
dimostrano un grado di libertà inventiva e felicità creativa dall’impronta
tutta personale e originale. In questo periodo si riscontra una tendenza per la
quale alla purezza cromatica fa riscontro quella formale e il colore diviene campitura
netta nell’alternanza ritmica di spazialità orizzontali o verticali.
Paragonato a Burri in quanto come l'artista umbro Lovato utilizza la materia come
mezzo espressivo, le sue opere sono sparse nel mondo: dalla Francia alla Svizzera,
dal Canada al Venezuela e all’Arabia fino agli Stati Uniti, e precisamente
a Dallas in Texas presso la galleria “Debris” dove il gallerista Claude
D. Rich è rimasto affascinato dai cromatismi espressi nelle opere dell’artista
di Isola.
L’esposizione è visitabile dal martedì alla domenica
dalle 16 alle 20, il mercoledì e il sabato anche al mattino dalle 10 alle
12. Chiuso il lunedì.