È dedicato al talento che rende vive le arti sceniche,
alla passione che alcuni artisti provocano in spettatori attenti, curiosi, esigenti,
al gusto unico e al piacere di un teatro che si rinnova nell'incontro fra l'artista
e il suo pubblico. È questa la linea che guida la nuova edizione di
SCHIO
GRANDE TEATRO - dal 9 novembre 2007 al 18 aprile 2008 - in un succedersi
di teatro contemporaneo e di prosa, teatro-musica, danza, con nuove produzioni
e allestimenti di repertorio scelti per la loro qualità. E per la prima
volta, per rispondere cerca proposte legate alla tradizione, la Fondazione Teatro
Civico ha costruito un nuovo cartellone:
SCHIO TEATRO VENETO.
La stagione 2007-2008 - promossa dalla Fondazione Teatro Civico in collaborazione
con il Comune di Schio e il circuito regionale Arteven, con il sostegno di Man
Turbo e Libreria Ubik -, si offre dunque al pubblico veneto con un programma
dove ogni spettatore può trovare il suo percorso personale: il fermento
del nuovo e la tradizione, la prosa e la danza, i giovani talenti o gli artisti
già affermati della scena italiana. "Siamo soddisfatti di questa
stagione - affermano il vicepresidente della Fondazione Daniele Romare e il
direttore artistico Annalisa Carrara - perché ancora una volta non abbiamo
rinunciato a proporre un teatro che non risponde solo ad un fatto commerciale.
Ci piace pensare a questa proposta come ad un' esperienza culturale , nelle
varie forme della contemporaneità . Ma abbiamo apportato modifiche e
abbiamo accolto la richiesta di chi voleva frequentare di più anche il
teatro popolare e tradizionale. Desideriamo che questo sforzo sia un motore
che conferma Schio come un punto d'incontro fra spettatori ed artisti".
IL PROGRAMMA - Inaugura la stagione 2007/2008 di SCHIO GRANDE TEATRO,
venerdì 9 novembre, "LA BUONA NOVELLA", l'omaggio teso
ed emozionante di David e Chiara Riondino a Fabrizio De Andrè e a una
delle sue composizioni più belle e sentite, pura poesia sui Vangeli Apocrifi
e la concezione della vicinanza a un Cristo fratello. Riondino rilegge i testi
attraverso una grande prova di cantante-interprete. Il Coro Monte Pasubio e
il complesso strumentale Città di Schio ne saranno interpreti , affiancando
Riondino in scena.
Giovedì 29 novembre, l'interpretazione morale e umoristica che
Enzo Vetrano e Stefano Randisi - freschi vincitori del Premio Eti-Olimpici del
Teatro - fanno della pirandelliana "PENSACI, GIACOMINO!", un testo
comico e irriverente, che focalizza la sua lettura sui legami familiari paradossali
e sulle tumultuose relazioni.
Per Natale è di scena il Teatro del Carretto con "PINOCCHIO"
(giovedì 13 dicembre), in una rivisitazione che diventa un viaggio onirico,
quasi un sogno. Compagnia fra le più apprezzate - già vista a
Schio con "Biancaneve" e "Odissea" - il Carretto sa restituire,
in ogni sua creazione, una dimensione originale e una grande maestrìa
tecnica e d'attore.
L'anno nuovo si apre,
venerdì 11 gennaio, con Angela Finocchiaro,
che presenta a Schio il fortunato spettacolo "MISS UNIVERSO", in cui
la poliedrica attrice si fa una, nessuna centomila, donna visionaria, vulnerabile
e travolgente per uno one-woman-show. Dopo il personale successo riscosso con
la sua interpretazione ne "La bestia nel cuore" di Cristina Comencini,
la Finocchiaro si offre in tutta la sua maturità artistica in un ritratto
di donna beffardo, esilarante e complesso.
Venerdì 25 gennaio va in scena un "cult" del teatrodanza
italiano. Creato da Antonella Bertoni , Michele Abbondanza, Bruno Stori e Letizia
Quintavalla "ROMANZO D'INFANZIA", è uno spettacolo leggero
come un sogno e forte come una poesia. Dedicato al mondo dell'infanzia e a tutti
coloro che non possono fare a meno dell'amore, racconta la storia di due fratelli:
Tommaso e Nina. Attraverso immagini, danza e recitato si srotola un messaggio
forte, importante: la luce meravigliosa che solo l'infanzia possiede va onorata
e mai dimenticata.
"TUTTA COLPA DI GARIBALDI"? Sì, secondo Gioele Dix, che
venerdì 8 febbraio volge ancora una volta la propria garbata vis
polemica a stanare vizi e furbizie dell'Italietta contemporanea, in uno spettacolo
- scritto con Nicola Fano e Sergio Fantoni - divertente e dinamico che racconta
le peripezie di un autore-attore alle prese con la biografia di Garibaldi. Fra
epici slanci e clamorosi ritiri, si scopre nell'eroe dei due mondi una figura
che incarna la tipica contraddittorietà del popolo italiano.
Dal debutto a Londra nel lontano 1982 al palcoscenico del Teatro Astra di Schio,
venerdì 22 febbraio: la Compagnia Attori & Tecnici presenta "RUMORI
FUORI SCENA". Spettacolo che ha girato l'Italia in lungo e in largo, sulle
scene da 25 anni. Una macchina comica incredibile, senza difetti, presentata
dal cast originale e che ci vuole insegnare come non tutto ciò che appare
è come realmente è, a teatro come nella vita.
Per concludere, SCHIO GRANDE TEATRO 2007/2008 ospita due volti del teatro contemporaneo
di grande raffinatezza.
Venerdì 14 marzo Emma Dante, con la Compagnia
Sud Costa Occidentale, offre sul palcoscenico dell'Astra il suo primo successo.
"MPALERMU" è la materializzazione di una metafora: è
un canto e un pianto per una città, che esplora con ironia irriverente
e con indignazione l'agonia di sentimenti e consuetudini che risalgono a un
passato indefinito e remoto. Un grande amore per una città: Palermo e
il lucido sguardo di indignazione per la sua agonia. Chiude il programma, venerdì
18 aprile, Maria Paiato, protagonista del toccante "UN CUORE SEMPLICE",
tratto dal piccolo capolavoro di Flaubert. Una partitura per voce sola che dà
corpo alla figura di Felicitè, donna antica e straordinariamente moderna,
per una Maria Paiato - vincitrice di due Premi Ubu e degli Olimpici del Teatro
- ancora una volta sorprendente e ai limiti della perfezione.
Il programma di
SCHIO TEATRO VENETO apre in festa giovedì
20
dicembre con l'Anonima Magnagati nel divertentissimo "Il MEGLIO DELL'ANONIMA".
I cabarettisti vicentini tornano a Schio per regalare una serata di puro divertimento
con il meglio del loro repertorio.
Sabato 19 gennaio, la proposta di
Theama Teatro "I MAGNASOÈTE", una pièce ricca di umorismo
e del ricordo di Virgilio Scapin. Sabato
2 febbraio sarà invece
protagonista il musical, con il lavoro dei ragazzi del Vicenza Musical School:
"C'ERANO UN SACCO DI GIOVANI...", una parodia della società
di oggi, dove potremo vedere i talenti nostrani. Il classico shakesperiano "ROMEO
E GIULIETTA" rivisitato da Estravagario Teatro, propone invece al pubblico
di Schio,
sabato 15 marzo, una messinscena intensa e fortemente poetica.
Di tutt'altro tenore "LA PUTTA ONORATA", una delle commedie più
avvincenti di Carlo Goldoni che La Barcaccia, sabato
5 aprile, condirà
con abbondanti dosi di ironia e variazioni sul tema. Chiusura,
sabato 12
aprile, con un omaggio ad una compagine storica scledense. È di scena
il "SIOR TITA PARON" di Schio Teatro Ottanta: scritto da Gino Rocca,
questo lavoro porta con sé tutta la freschezza, l'irriverenza e l'imprevedibilità
che solo la commedia veneta sa offrire.
Campagna abbonamenti dall
'8 ottobre, dopo una settimana di prelazione
per gli abbonati della stagione 2006/2007.
Informazioni per il pubblico
Fondazione Teatro Civico Schio
Numero verde 800601171 -
info@teatrocivicoschio.it
www.teatrocivicoschio.it