Venerdì 24 ottobre ore 21.00_Spazio espositivo Ex Lanificio
Conte
Il look di Yves Saint Laurent, uno dei grandi innovatori della moda contemporanea,
accostato a quello fastoso degli anni ’80 del marchio di maglieria Pour
Toi. Due etichette della moda lontanissime come stile e come generazione, ma
ad alto tasso di creatività e innovazione. “
La materia dell’archivio.
1 mostra 1 incontro” è curata da Maria Luisa Frisa, Direttore
corso di laurea in design della moda Università IUAV Venezia con la collaborazione
di Francesco Casarotto. La serata comincerà alle ore
21 di venerdì
24 ottobre nello Spazio espositivo Ex Lanificio Conte di Schio (VI) con
l’inaugurazione della mostra in cui sarà possibile ammirare i pezzi
di maglieria di Yves Saint Laurent provenienti dall’archivio Miles e quelli
di Poir Toi provenienti dalla Modateca Deanna. A seguire l’incontro con
Silvia Stein Bocchese, Maglificio Miles e Deanna Ferretti, Modateca Deanna condotto
da Maria Luisa Frisa, e Mario Lupano, Presidente corso di laurea specialistica
in sistemi e comunicazione della moda, Università di Bologna. Introdurrà
l’incontro Cristiano Seganfreddo, Direttore di Fuoribiennale.
La mostra sarà aperta
sabato e domenica 25 e 26 ottobre, 1 e 2 novembre,
8 e 9 novembre dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 16.00 alle 19.00
MILES
È una storia d’amore quella che porta Silvia Stein Bocchese a realizzare capi
in maglia che, sostenuta dal marito, imprenditore vicentino del settore tessile,
fonda un laboratorio artigianale che produce
maglieria in organzino di seta.
Alla fine degli anni ’60 inizia un’importante collaborazione con Yves Saint
Laurent che ha condotto alla realizzazione di collezioni di maglieria pregiate.
Il continuo scambio di idee, di sensazioni, di spunti ha dato vita a pezzi ineguagliabili.
In pochi anni sono entrati in azienda i più bei nomi del fashion system internazionale,
tra cui nomi di grosso calibro quali C
hloé, Céline, Valentino (presente ancora
oggi in azienda) Dolce & Gabbana, Bottega Veneta, Hanae Mori, Ted Lapidus, Walter
Albini, Lison Bonfils, Donna Karan, Sonia Rykiel (a tutt’oggi in Miles) Vivienne
Westwood, La Perla e più recentemente Brioni Donna, Lanvin e Marc Jacobs.
Forti dei successi ottenuti come produttori di marchi conto terzi l’azienda
ha scelto di non produrre un marchio proprio, ma di mettersi al servizio dei
‘grandi’ della moda. Il lavoro, in tutti questi anni, è stato proprio quello
di far convivere tante griffe senza che ci fossero commistioni. L’azienda affianca
gli stilisti nella ricerca dei punti maglia, dei filati e degli abbinamenti
fra tessuto e maglia.Moltissimi i sogni nel cassetto di questa azienda e le
tecnologie che vengono continuamente adottate per migliorarne la produzione.
MODATECA DEANNA
MODATECA DEANNA raccoglie il patrimonio di creatività e tecnologia sviluppato
dal maglificio Miss Deanna nel corso di quarant’anni di attività e di collaborazione
con i migliori stilisti del mondo. Azienda italiana leader nel campo della maglieria
d’alta qualità grazie alla passione ed alla capacità della sua fondatrice: Deanna
Ferretti Veroni.
MODATECA DEANNA è uno straordinario archivio storico per dimensioni e pregio,
composto dalle collezioni e prototipi knitwear prodotti dall’azienda a partire
dagli anni 60. Archivio dei punti e delle tecniche, pezzi vintage, accessori,
capi di ricerca in maglieria e tessuto, esemplari unici ed una grande biblioteca
di settore che raccoglie libri e riviste da tutto il mondo e di tutte le epoche.
In Emilia, cuore del tessile, il Centro Internazionale di Documentazione Moda
“MODATECA DEANNA” è uno spazio di 20.000 mq in cui studiosi e addetti ai lavori
possono trovare gli strumenti di ricerca, aggiornamento e approfondimento fondamentali
per la creazione delle nuove mode.
MARIA LUISA FRISA
Maria Luisa Frisa si è laureata alla Facoltà di lettere e filosofia di Firenze
in Storia dell'arte. Dal 1984 al 1985 ha collaborato, insieme a Stefano Tonchi,
con il Centro Moda di Firenze all’ideazione e alla realizzazione di Pitti Trend
(osservatorio sui fenomeni di tendenza moda da tutto il mondo). Ha fondato con
Stefano Tonchi la rivista Westuff (1984-87). Ha curato per Armani Press Emporio
Armani Magazine. Giornalista, ha collaborato con L’Europeo, La Dolce Vita, Il
Tirreno e con il settimale Amica durante la condirezione di Giusi Ferré con
una serie di articoli che esaminavano fenomeni di moda, d’arte e di comunicazione.
Attualmente collabora con le riviste Flash Art e Case da Abitare. È stata consulente
della Giorgio Armani (1987-2003) per la comunicazione, l'immagine e gli eventi
artistici. È fashion curator e responsabile dei progetti editoriali e di comunicazione
della Fondazione Pitti Immagine Discovery a Firenze. Particolarmente interessata
ai continui sconfinamenti tra le arti, la moda, il design, l’architettura, la
grafica, la comunicazione, cerca di restituire in progetti interdisciplinari
la complessità dell’immaginario contemporaneo. Ha curato con Francesco Bonami
e Stefano Tonchi la mostra e il libro Uniforme. Ordine e disordine, alla Stazione
Leopolda, Firenze e al PS1, New York (2001). Ha curato con Stefano Tonchi la
mostra e il libro Excess. Moda e underground negli anni Ottanta alla Stazione
Leopolda, Firenze (2004). Ha curato la mostra e il libro Lo sguardo italiano.
Fotografie italiane di moda dal 1951 a oggi, alla rotonda di via Besana, Milano
(2005). Con Mario Lupano e Stefano Tonchi ha curato il libro Total Living, Charta
editore (2002). Ha curato, con Raf Simons e Francesco Bonami, il libro Il Quarto
Sesso. Il territorio estremo dell’adolescenza, Edizioni Fondazione Pitti Immagine
Discovery e Charta (2003), ha curato il libro Raf Simons Redux, Edizioni Fondazione
Pitti Immagine Discovery e Charta (2005). Collabora con l’Enciclopedia Italiana
Treccani per la moda contemporanea. Dal 2003 lavora al progetto nomade Laboratorium,
un’etichetta che raggruppa un nucleo variabile di persone dalle professionalità
diverse e senza precisa definizione che sperimentano strategie estetiche differenti
all’interno dei processi di comunicazione. È direttore del nuovo Corso di Laurea
in Design della Moda presso la Facoltà di Design e Arti di Venezia (IUAV).
MARIO LUPANO
Mario Lupano, storico e critico dell'architettura contemporanea, ha indagato
alcune importanti esperienze italiane della prima metà del Novecento. Studia
l'architettura con speciale riguardo per le fonti iconografiche e bibliografiche
nell'età della comunicazione. Coltiva molte attenzioni per l'attualità, seguendo
in particolar modo le realtà culturali dell'architettura spagnola e italiana,
e le dinamiche del display, della creatività e della moda. Ha curato numerose
mostre, tra le quali: Cosmorama al Palazzo delle Papesse di Siena (2000) e poi
alla Galleria Nazionale d'Arte Moderna di Roma (2001), Cantieri esplorativi
alla GAM di Bologna (2005), Workscape (La Biennale di Venezia, 2006). Insegna
all'Università di Bologna, presso il corso di laurea DAMS. Sempre nell'ateneo
bolognese ha diretto la Scuola di specializzazione in storia dell'arte; attualmente
è Presidente del corso di laurea magistrale in Moda.
SPAZIO ESPOSITIVO EX LANIFICIO CONTE
Nel Diciottesimo Secolo iniziava una rivoluzione epocale, mentre nelle campagne
di tutta Europa dominava la forma organizzativa dell'artigianato, Schio stava
diventando la culla della moderna industria italiana. In questo contesto è nato
(1757) il Lanificio Conte che ha conservato nel corso dei secoli la tipica impostazione
paleoindustriale di compenetrazione tra area privata (abitazione padronale con
parco romantico) e momento produttivo (l'opificio) che associa alle recenti
strutture in cemento armato gli impianti sette-ottocenteschi.
Dopo il successo del primo ciclo di Creative R'evolution, vincitore del primo
Premio Longhi per l'innovazione, e di Creative R'evolution 2, che ha ospitato
grandi ospiti internazionali come Gilles Clément o Bruce Sterling, tornano in
Veneto gli
incontri di raccordo tra cultura, impresa e territorio con storie
di persone, oggetti e progetti che tracciano il racconto della nuova serie di
puntate dell’anno 2008. Il territorio, quello del Nord-Est d’Italia, che
parla di sé e si fa conoscere, puntando alla creazione di un’immagine condivisa.
Come ogni anno si aprono le porte di luoghi inaspettati e inediti: da archivi
aziendali a nuove sedi di fondazioni, da palazzi avveniristici a ville storiche…
Il tutto in due puntate da
ottobre a dicembre 2008 e da
gennaio a
marzo 2009. Il progetto è promosso ed organizzato da Fuoribiennale, realtà
di produzione del contemporaneo, e dalla Regione del Veneto.
Tutti gli incontri si svolgono alle ore 21.00 e la
prenotazione è obbligatoria.
La cartella stampa e il catalogo completo della manifestazione sono scaricabili
sul sito
www.fuoribiennale.org.
Per informazioni e materiali stampa contattare: Agenzia del Contemporaneo all'indirizzo
press@agenziadelcontemporaneo.com
o al numero 0444.327166.
Per le prenotazioni alle serate contattare: Fuoribiennale all'indirizzo
info@fuoribiennale.org o al numero 0444.327166.