Andare “Oltre l'area” per superare la
condizione di precarietà e avvicinarsi sempre più all'obiettivo
di una stanzializzazione in un alloggio. È questo l'obiettivo
dichiarato del progetto “Oltre l'area” promosso dal Comune di Schio
in collaborazione con la Cooperativa Primavera Nuova per superare la situazione
di precarietà dell'area di sosta in z.i, con le relative problematiche
che ancora a questa sono legate, verso una definitiva sistemazione in un alloggio.
Il progetto, che viene messo in campo anche in vista di una probabile assegnazione
di alloggio di edilizia residenziale pubblica (ATER) visto che sono i primi
nella graduatoria che certifica il loro bisogno e il loro diritto all’alloggio
secondo la legge regionale, prevede la sistemazione temporanea di alcuni dei
componenti della famiglia sinti italiani in uno o più appartamenti dell’ex
centro di accoglienza al Caile: la struttura, dopo alcuni interventi di manutenzione
necessari visto il periodo di inutilizzo, diventerà definitivamente un
nuovo spazio per rispondere alle richieste di emergenza abitativa che arrivano
ai Servizi Sociali. Il progetto prevede la sottoscrizione di un patto di
corresponsabilità dove sono definite regole e impegni economici
(tra cui affitto e utenze) da rispettare. Tra i punti, oltre al rispetto
delle regole di buon vicinato, anche il divieto di sosta a roulotte di altre
famiglie.
Il progetto “Oltre l'area” è la logica continuazione del percorso
intrapreso da tempo e prevede un periodo di accompagnamento temporaneo: l'obiettivo
è di facilitare il passaggio mettendo a disposizione un alloggio dove
alcuni dei sinti che oggi sono residenti nell'area di sosta potranno abitare,
sotto la guida degli operatori della Cooperativa Primavera Nuova.
Comune di Schio
, 07/07/2010