Comune di Schio
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Asili nido del Comune promossi
a pieni voti. 100 su 100: è questo il punteggio che gli asili nido comunali
Bambi e Peter Pan di Schio hanno ottenuto a seguito della verifica per il rilascio
dell’accreditamento istituzionale da parte della Regione Veneto. Spazi interni
ed esterni, organizzazione pedagogica ed educativa, coinvolgimento ed informazione
alle famiglie: sono questi alcuni degli aspetti sui quali si è soffermata
la verifica da parte dei valutatori della Regione che hanno sottolineato nel loro
rapporto “l’attenzione e la sensibilità dimostrata nel tempo
dall’amministrazione comunale a sostegno delle tematiche della prima infanzia
e delle attività del personale”. E per chi vuole conoscere meglio
le due strutture sabato 13 marzo gli asili aprono le loro porte al pubblico
dalle 10 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 17.30. In tali orari le educatrici effettueranno
visite guidate negli spazi delle strutture e saranno organizzati dei laboratori-gioco
per i bambini.
I due asili nido comunali Bambi (via Baratto) e Peter Pan (via Mantova) ospitano
complessivamente 100 bambini dai tre mesi fino ai tre anni, divisi in tre diverse
sezioni. Il servizio è attivo dal lunedì al venerdì, dai
primi giorni del mese di settembre fino a fine luglio. Ogni sezione ha a disposizione
una zona per il pranzo e una per il gioco, il bagno e la cameretta. Sono inoltre
presenti una cucina, che applica il sistema di controllo HACCP, e ampi spazi per
il gioco sia interni che esterni. I nidi forniscono un servizio standard di
8 ore e mezza al giorno, dalle 7,30 alle 16. Per cercare di soddisfare le esigenze
delle famiglie sono inoltre previsti il servizio nido part-time (dalle 7.30 alle
13.30) e il prolungamento di orario (dalle 16 alle 18). L’accesso avviene
tramite graduatoria e in relazione alla disponibilità dei posti.
Le operazioni di verifica per l’accreditamento, che sono necessarie in seguito
alle leggi regionali in vigore premiano quindi i due asili nido comunali con giudizio
“positivo” e punteggio pari al 100%. Tra i punti di forza rilevati anche
“l’importanza data dall’amministrazione all’informazione della
cittadinanza e delle famiglie fruitrici del servizio sulle attività e le
modalità di gestione dei servizi” citando in questo senso la Carta
dei Servizi e il coinvolgimento delle famiglie nei laboratori proposti.