200 nuovi parcheggi all’ex scalo merci
200 posti
auto in più sotto l’albero di Natale. Terminati nei giorni scorsi
i lavori di sistemazione alla parte centrale del parcheggio dell’ex scalo
merci, l’area di sosta si presenta oggi completamente illuminata,
con corsie in asfalto e posti auto in pacchetto evergreen, realizzato con prato
rinforzato. Già dai giorni scorsi, e per tutto il periodo delle
festività, gli scledensi possono usufruire gratuitamente dei nuovi spazi.
Mentre l’amministrazione sta valutando la soluzione migliore per la gestione
del parcheggio: in modo da favorire la rotazione dei posti ed evitare che l’area
venga utilizzata per la sosta permanente o l’abbandono dei mezzi.
L’obiettivo che l’amministrazione intende perseguire è, infatti,
quello di garantire una continua rotazione all’interno del parcheggio:
favorendo le soste di durata anche giornaliera, ma disincentivando i fenomeni
di “abbandono” dei veicoli a tempo indeterminato. Proprio in questo
periodo il Comune di Schio sta aggiornando il piano del traffico, nel quale
è compresa anche la valutazione del sistema dei parcheggi. Diverse le
proposte attualmente in fase di valutazione da parte dell’amministrazione
comunale, tra le quali anche un sistema tariffario ridotto e una serie di agevolazioni
adeguate alla funzione di scambio con la vicina stazione ferroviaria giocato
dall’area.
Intanto, per l’intero periodo delle festività, i cittadini
potranno continuare ad utilizzare gratuitamente i 200 nuovi posti che vanno
ad aggiungersi ai 150 già disponibili. Quattro mesi di lavori
hanno infatti portato all’ampliamento dell’area di parcheggio, con
posti auto a verde, realizzati in un pacchetto evergreen con prato rinforzato
e serviti da corsie in asfalto. L’area, infine, è completamente
illuminata.
Questo intervento si inserisce nel più ampio progetto che sta portando
alla realizzazione di una nuova porta per la città, attrezzata e multifunzionale,
capace di modificare il sistema della mobilità, migliorando l’accessibilità
al centro e alla stazione ferroviaria.
Comune di Schio
, 06/12/2005